Sindaco Bruno: “I tablet donati agli alunni di San Valentino, confermano attenzione al sociale dal Rotary”.

Cerimonia sabato di consegna di 20 tablet che il Rotary ha donato, all’Istituto comprensivo “Imbriani – Salvemini”, gesto che rappresenta “l’ennesimo segnale importante – dice Celestina Martinelli, dirigente delle scuole dell’Istituto Comprensivo – di un’attenzione costante che il sodalizio rivolge innanzitutto ai bisogni del quartiere, ma anche all’istruzione e alla formazione delle nuove generazioni”.

Intervenendo alla cerimonia il sindaco di Andria, Giovanna Bruno, ha rimarcato il significato dell’iniziativa del Rotary: «Per l’ennesima volta, il Rotary dimostra prontezza e appropriatezza d’intervento, con grande sensibilità e continua attenzione al sociale. La popolazione scolastica è provata, a causa della pandemia, da problemi di organizzazione a cui il personale scolastico e le famiglie stanno cercando di sopperire come meglio si può. Nel territorio di San Valentino, in particolare, i plessi dell’Istituto “Imbriani – Salvemini”, insieme con la parrocchia di San Riccardo, rappresentano autentici baluardi di civiltà e di educazione che vanno sostenuti e incoraggiati in ogni modo».

«Il Rotary Club Andria Castelli Svevi – ha osservato il presidente, Andrea Leone – si è candidato subito fra i destinatari della quota parte di tablet da distribuire in Puglia e Basilicata e ringrazio il Governatore del Distretto per aver raccolto la disponibilità. Siamo certamente consapevoli che si tratta di un contributo piccolo rispetto alle grandi difficoltà che tanti studenti e le stesse scuole hanno incontrato finora, ma al tempo stesso siamo orgogliosi di poter fornire ancora una volta il nostro sostegno in favore della formazione e dell’istruzione dei giovani dell’Istituto Comprensivo “Imbriani-Salvemini”».

Covid vaccinazioni dal 12 aprile a San Valentino per 79enni

Lunedì 12 aprile parte la campagna vaccinale anti-Covid presso l’Hub Polivalente di San Valentino.

Chi ha già effettuato la prenotazione avrà accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati.

IMPORTANTE NOVITÀ SU VACCINI ASTRAZENECA:

Chi ha 79 anni (nato nel 1942) e NON HA FRAGILITÀ, domani può recarsi direttamente all’hub vaccinale di San Valentino.

Gli verrà somministrato solo il vaccino ASTRAZENECA.

Per le vaccinazioni senza prenotazione, verranno predisposte delle file dedicate.

La normale attività di vaccinazione con prenotazione continuerà a svolgersi regolarmente.

Consulta qui gli orari delle circolari per raggiungere l’hub https://www.autolineeandriesi.eu/linee.html

La corsa è gratuita solo esibendo la prenotazione per il vaccino.

SEGUIRANNO ULTERIORI AGGIORNAMENTI ANCHE PER LE GIORNATE SUCCESSIVE

Di seguito il comunicato integrale della Regione Puglia:

“VACCINAZIONI ASTRAZENECA PER PERSONE SENZA FRAGILITA’ DAI 79 ANNI AI 60 ANNI

DOMANI 12 APRILE SOLO CITTADINI 79 ANNI (1942)

Con riferimento alla campagna vaccinale con Astrazeneca di persone da 79 anni ai 60 anni senza fragilità, in conformità con l’ordinanza n.6 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19, poiché la capacità di vaccinazione degli hub vaccinali è risultata superiore alle adesioni della fascia dei 79 anni già in programma, si è reso necessario sollecitare le Asl a procedere al riempimento degli slot di ogni singolo hub vaccinale.

Chi ha già effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati.

Sarà però consentita parallelamente la vaccinazione con Astrazeneca a tutti coloro compresi nella fascia di età tra 79 ai 60 anni che non hanno avuto ancora possibilità di prenotarsi, in ordine di anzianità a partire da lunedì 12 aprile per i 79 enni.

Per evitare sovrafflusso per la giornata di lunedi 12 aprile verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedi 13 aprile la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino ad esaurimento dei vaccini disponibili.

Man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità.

Sono sbloccate progressivamente da domani le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953.

La disposizione del Dipartimento salute che è circolata in queste ore ha abilitato i dg delle Asl alla revisione del modello organizzativo in ossequio all’ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e va letta alla luce delle odierne determinazioni operative che le Asl adotteranno e quindi nel senso indicato da questo comunicato, come concordato con i direttori generali, l’Anci, i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di provincia.

Il Sindaco Bruno, domani, alla cerimonia Rotary alla “Imbriani – Salvemini”

Il Sindaco, avv. Giovanna Bruno, parteciperà domani alla cerimonia nel corso della quale il Rotary Club Andria Castelli Svevi donerà, all’Istituto Comprensivo “Imbriani – Salvemini”, al quartiere San Valentino di Andria, 20 tablet.

Domani alle 12.00 in via dei Comuni di Puglia, il Sindaco Bruno presienzerà alla consegna dei tablet che farà il presidente del Rotary Club, Andrea Leone, alla dirigente dell’Istituto Comprensivo, Celestina Martinelli.

L’iniziativa, alla quale interverrà anche Emanuela Termine, assistente del Governatore del Distretto 2120 del Rotary Giuseppe Seracca Guerrieri, rientra in un progetto nato dalla partnership fra Usaid (Agenzia statunitense per la lotta alla povertà globale) e Rotary International per sostenere la risposta alla pandemia ed aiutare le comunità ad affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine.

Il Sindaco Bruno questa sera in Biblioteca Comunale per la installazione dedicata a PATRICK ZAKI

Il Sindaco, avv. Giovanna Bruno, interverrà questa sera, alle 19.00, all’ iniziativa dell’Assessorato alla Bellezza di presentazione della installazione “UNO DI NOI”, la sagoma di Patrick Zaki, a grandezza naturale, posta “a sedere” ad uno dei banchi delle aule studio della Biblioteca Comunale.

L’iniziativa sarà trasmetta in diretta Fb sulla pagina del Comune di Andria e di Andria Bene in Comune.

Insieme al Sindaco, anche Domenico Bufi (Domi Bufi) di Amnesty International, un rappresentante degli studenti andriesi, l’Assessora alle Politiche Giovanili Viviana Di Leo e l’Assessora alla Cultura, Daniela Di Bari.

UN’INSTALLAZIONE IN BIBLIOTECA AD ANDRIA PER PATRICK ZAKI

“A Patrick Zaki sono stati convalidati altri 45 giorni di carcere, ed è stata respinta la richiesta dei suoi avvocati di cambio dei giudici e dunque le condizioni dello studente ingiustamente detenuto in Egitto, invece di migliorare, peggiorano: per questo è ancora più importante tenere, ora, alta l’attenzione sul caso.

Così – spiega l’assessore alla Cultura, Daniela Di Bari – dopo i manifesti affissi in giro per la città per chiederne la liberazione, e dopo l’approvazione della proposta del Consiglio Comunale per concedergli la cittadinanza italiana, abbiamo pensato all’installazione “UNO DI NOI”, la sagoma di Patrick Zaki, a grandezza naturale, posta “a sedere” ad uno dei banchi delle aule studio della Biblioteca Comunale, perché sia chiaro il fatto che la prepotenza dello stato egiziano si è abbattuta su un ragazzo qualunque che non voleva far altro che studiare.

Sarebbe potuto essere nostro figlio, nostro amico, nostro fratello, insomma: UNO DI NOI”.

Per questo venerdì 9 aprile, alle 19:00, sulla pagina Facebook di Andria Bene in Comune e del Comune di Andria parleremo del senso di questa iniziativa, e di cosa sta succedendo allo studente egiziano”.

Interverranno Domenico Bufi (Domi Bufi) di Amnesty International, un rappresentante degli studenti andriesi, l’Assessora alle Politiche Giovanili Viviana Di Leo e l’Assessora alla Cultura, Daniela Di Bari che così conclude: “Abbiamo scelto di schierare il Comune di Andria dalla parte della libertà, e qui resteremo fin quando ce ne sarà bisogno”.

Avviso: bando per l’assegnazione in concessione dei posteggi all’interno del Mercato Ortofrutticolo – Rettifica data scadenza

Di seguito il testo del bando per l’assegnazione in concessione dei posteggi del Mercato Generale Ortofrutticolo all’ingrosso del Comune di Andria.

IL DIRIGENTE RENDE NOTO

che ai sensi e per gli effetti della legge 25 marzo 1959 n. 125 , del vigente Regolamento del Mercato all’Ingrosso dei Prodotti Ortofrutticoli approvato con delibera di CC n. 43 del 17 ottobre 2016 e della Determinazione Dirigenziale n. 278 del giorno 11 febbraio 2021 di approvazione del presente Bando, il Comune di Andria, Ente Gestore del Mercato all’Ingrosso dei Prodotti Ortofrutticoli, procederà all’assegnazione in concessione dei posteggi di vendita contraddistinti con i numeri:

Box di 1^categoria

6

Box di 2^ categoria

14

meglio evidenziati nell’elaborato grafico allegato al presente Bando;

I posteggi, che possono essere visionati, previo appuntamento da concordare con la Direzione del Mercato all’Ingrosso dei Prodotti Ortofrutticoli, hanno una zona chiusa e una parte esterna coperta e scoperta per esposizione e/o carico derrate delle seguenti dimensioni:

BOX DI 1^ CATEGORIA N.

Superficie Coperta MQ

Area Esterna

MQ

Canone Mensile €

Canone Annuale €

6

112,70

109,55

741,12

8.893,44

BOX DI 2^ CATEGORIA N.

Superficie

Coperta MQ

Area Esterna

MQ

Canone Mensile €

Canone Annuale €

14

80,73

92,04

643,73

7.724,76

Il canone mensile di concessione per posteggio va pagato in rate mensili anticipate; non sono compresi nel canone, oneri, spese e tributi di legge.

All’atto della stipula del contratto, l’assegnatario dovrà costituire un deposito cauzionale di importo pari a tre mensilità del canone per ogni posteggio assegnato, per complessivi Euro 2.223,36 (duemiladuecentoventitrè virgola trentasei) per il box di 1^ categoria, per complessivi Euro 1.931,19 (millenovecentotrentuno virgola diciannove) per i box di 2^ categoria, tutti così come sopra definiti, mediante bonifico presso la Tesoreria Comunale

Ogni operatore può chiedere e avere la concessione di massimo due posteggi.

La durata della concessione è stabilita in anni 12.

L’immobile è assegnato nello stato di fatto e di diritto in cui si trova.

Eventuali interventi manutentivi sulle strutture e sull’impiantistica all’interno dei posteggi, previa autorizzazione del competente Settore Comunale, potranno essere realizzati dal concessionario a propria cura e spese senza che il medesimo al termine della concessione, abbia nulla a pretendere a nessun titolo per i lavori effettuati, che potranno essere acquisiti al patrimonio comunale.

I costi per l’attivazione degli allacci alle reti dei servizi e delle relative forniture (energia elettrica, acqua, ecc) saranno a completo carico del concessionario. Alla consegna dei box, a coloro che risulteranno assegnatari, sarà effettuata la lettura in contraddittorio dei contatori in dotazione.

POSSONO PARTECIPARE ALL’ASSEGNAZIONE

Possono essere ammessi a partecipare all’assegnazione le sotto elencate categorie di operatori in possesso dei requisiti stabiliti dalla Legge:
-Operatori già concessionari di posteggio all’interno del mercato;
-Commercianti all’ingrosso di prodotti agricoli;
-Consorzi e Cooperative di produttori o di commercianti di prodotti ortofrutticoli;
-Organizzazioni di produttori e i loro Consorzi;
Gli industriali che provvedono alla lavorazione, conservazione e trasformazione dei prodotti ortofrutticoli;

In caso di operatori già concessionari di posteggio presso il Mercato Ortofrutticolo saranno ammessi alla graduatoria esclusivamente coloro che risulteranno in regola con tutti i pagamenti dovuti al Comune di Andria.

MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di partecipazione e tutta la documentazione allegata dovrà essere inviata al Comune di Andria a mezzo PEC all’indirizzo sviluppoeconomico@cert.comune.andria.bt.it firmata con firma digitale entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 08 maggio 2021.

Per le domande giudicate incomplete l’ufficio potrà richiedere la regolarizzazione da effettuarsi entro massimo 10 giorni. Se non regolarizzate entro il termine indicato, le domande verranno escluse.

Nelle domanda, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante, gli interessati dovranno dichiarare con le modalità previste dal DPR 445/2000 conformemente al modello allegato al presente bando:
la categoria di posteggio richiesto (prima o seconda);
le generalità del richiedente o in caso di società la ragione sociale della stessa e le generalità e il luogo di residenza dei suo amministratori;
l’indirizzo di PEC a cui inviare eventuali comunicazioni;
gli estremi di iscrizione alla CCIAA;
gli estremi di iscrizione ala banca dati nazionale operatori ortofrutticoli (BNDOO) se obbligati dalla normativa vigente;
– che l’impresa è in regola con il pagamento dei contributi assicurativi e pensionistici (DURC);
– di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 71 del D. Lgs. n. 59/2010 per l’esercizio dell’attività commerciale;
– che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 67 del D. Lgs. n. 159/2011 (antimafia);
– di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali né provvedimenti amministrativi che non consentono l’attività;
– di non trovarsi in situazioni di morosità nei confronti della Pubblica Amministrazione alla data di presentazione della domanda;
– che l’impresa non sin trova in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata di concordato preventivo di sospensione di attività commerciale né che è stata formulata istanza per l’apertura di una delle suddette procedure;
– che l’imprenditore o i componenti gli organi della società non sono stati condannati per un reato relativo alla condotta professionale gli obblighi riguardanti il pagamento di contributi sociali e tributari o coinvolti (negli ultimi cinque anni) in procedure concorsuali;
– che nei propri confronti non è stat applicata alcuna sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
di non essere stato destinatario di un provvedimento di revoca dalla concessione di un posteggio in un Mercato Ortofrutticolo o nei confronti del quale è in corso una procedura di revoca.

Alla domanda dovranno essere allegati:
– Fotocopia del documento di identità in corso di validità;
– Copia dichiarazione IVA dell’ultimo triennio;
– Copia dei bilanci annuali dell’ultimo triennio;
– copia conforme delle fatture relative alle derrate acquistate nei mercati pubblici o a gestione mista pubblico-privata nell’ultimo biennio (2019/2020), con indicazione specifica dei quantitativi espressi in unità di misura del peso;
– Titolo di possesso e planimetria di magazzini/depositi (risultanti dalla visura camerale) con indicazione della superficie;
– certificazione delle celle frigorifere con indicazione dei relativi volumi;
– certificati attestanti il possesso dei mezzi di trasporto dell’azienda (autocarri e similari) e dei mezzi elettrici di sollevamento;
– documentazione attestante il numero dei dipendenti assunti a tempo determinato e indeterminato, alla data di emissione del presente Bando;
– documentazione attestante la quantità di prodotti ortofrutticoli commercializzati, di produzione regionale pugliese individuata e tutelata a norma di legge DOC DOP IGP IGT nell’ultimo biennio ( 2019/2020);
– per le associazioni tra produttori agricoli (Cooperative Consorzi e simili), documentazione attestante il quantitativo di prodotti ortofrutticoli conferiti da ciascun associato (annualità 2020).

Le associazioni o cooperative e loro Consorzi di produttori ortofrutticoli dovranno inoltre allegare alla domanda l’elenco dei soci relativo al settore ortofrutta

L’Ufficio si riserva a suo insindacabile giudizio di richiedere la documentazione ritenuta opportuna per confermare comprovare o integrare le dichiarazioni o la documentazione allegata alla domanda

DICHIARAZIONI MENDACI

Si precisa che in caso di dichiarazioni mendaci si procederà secondo quanto previsto dal DPR 445/2000 e ss.mm.ii..

CAUSE DI ESCLUSIONE

Non è sanabile e comporta l’esclusione dal Bando:
1.
la trasmissione delle domande fuori dal termine e con modalità diverse da quelle previste dal presente Bando;
2.
l’omissione della firma del legale rappresentante/concorrente a sottoscrizione della domanda e delle dichiarazioni;

Non sono ammesse a partecipare al presente bando le ditte che in passato sono state oggetto di revoca della concessione di un posteggio nel Mercato Ortofrutticolo o nei confronti delle quali è in corso una procedura di revoca.

FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA

Per la scelta e successiva assegnazione del/i posteggi si procederà seguendo la graduatoria che verrà formulata in base ai seguenti criteri:
Capacità Imprenditoriale o professionale: fino A 55 punti;
Peculiarità della Ditta: fino a 15 punti;
Attività nel Mercato Generale Ortofrutticolo di Andria: fino a punti 30.

All’interno dei suddetti criteri i punteggi possono essere attribuiti così come di seguito:

CAPACITA’ IMPRENDITORIALE O PROFESSIONALE

DESCRIZIONE

PUNTEGGIO MAX

Quintali di derrate (documentate) acquistate nei mercati pubblici o a gestione mista pubblico-privata: punti 0,5 per ogni 2000 q.li annui fino ad un max di punti 20;per le frazioni di migliaia di quintali il punteggio viene arrotondato per difetto se inferiore o uguale a q.li 1000 e per eccesso se superiore a q.li 1000 (es. q.li. 5000= punti 1 – q.li 5001 = punti 1,5);

MAX 20

Volume di affari calcolato sulla media annua dell’ultimo triennio o, in mancanza, sulla media rapportata ad anno nel periodo valutabile: punti 1 per ogni €.130.000,00= di volume d’affari fino ad un max di punti 15;

MAX PUNTI 15

Magazzini e frigoriferi. Magazzini: punti 0,25 per ogni 50 mq di superficie fino ad un max di punti 2 (il titolo di possesso deve risalire con data certa ad almeno un anno prima della domanda. Frigoriferi (celle frigorifere fisse: punti 0,25 per ogni 50 mc. di volume sino ad un max di punti 2; (il titolo di possesso deve risalire con data certa ad almeno un anno prima della domanda);

MAX PUNTI 4

Mezzi di Trasporto in possesso dell’azienda, con presentazione della relativa documentazione, fino ad un max di punti 4 da distribuirsi come segue: Autocarri e similari punti 0,25 per ogni q.li 50 di portata utile sino ad un max di punti 3; Mezzi di sollevamento: punti 0,25 per ogni mezzo elettrico (muletto transpallet e simili) sino ad un max di punti 1;

MAX PUNTI 4

Personale dipendente:fino ad un max di punti 12 distribuiti come segue: per ogni dipendente regolarmente assunto (documentato) a tempo indeterminato in forza da almeno 6 mesi (documentati) punti 1: per ogni dipendente a tempo determinato regolarmente assunto (documentato), in forza da almeno 3 mesi (documentato) punti 0,50;

MAX PUNTI 12

PECULIARITA’ DELLA DITTA

Percentuale di acquisti di produzione regionale Pugliese individuata e tutelata a norma di legge D.O.C., D.O.P., I.G.P., I.G.T. o simili nell’ultimo biennio: per ogni 1% di fatturato del prodotto regionale punti 1 sino ad un max di punti 5;

MAX PUNTI 5

Forma di Associazione tra i produttori agricoli (Coop. Consorzi e simili): punti 1 ogni q.li 1000 di prodotti annui fatturati fino ad un max di punti 10 – per le frazioni di migliaia di quintali il punteggio viene arrotondato per difetto se uguale o inferiore a 500 ql.i e per eccesso se superiore a 500 q.li (es.1001= punti 1 – 1501= punti 2).

MAX PUNTI 10

ATTIVITA’ NEL MERCATO DI ANDRIA E RESIDENZA

Anzianità di posteggio nel Mercato Generale Ortofrutticolo di Andria: punti 0,5 per ogni anno completo di esercizio nel Mercato di Andria sino ad un max di punti 15 indipendentemente dal numero di posteggi in concessione – la stessa anzianità si conserva anche in caso di subentro ai sensi dell’articolo n.25 del Regolamento;

MAX PUNTI 15

Residenza e/o sede legale dell’azienda nella provincia Bat da almeno un anno punti 5;

MAX PUNTI 5

Residenza e/o sede legale dell’azienda nella Città di Andria da almeno un anno punti 10.

MAX PUNTI 10

TOTALE

PUNTI 100

A parità di punteggio si applica il criterio dell’anzianità di impresa riferita all’anzianità dell’esercizio di impresa, comprovata dalla durata dell’iscrizione, quale impresa attiva, nel registro delle imprese, l’anzianità è riferita a quella del soggetto titolare al momento della partecipazione al bando sommata a quella dell’eventuale dante causa.

ASSEGNAZIONE DEL POSTEGGIO

L’assegnazione del posteggio avverrà secondo la graduatoria elaborata dall’ufficio secondo i punteggi sopraelencati e secondo lo schema di contratto allegato al presente bando.

La graduatoria avrà validità di due anni dalla sua approvazione con determinazione Dirigenziale.

Solo dopo aver assegnato un posteggio agli aventi diritto, si procederà all’assegnazione anche di un secondo posteggio a chi ne avrà fatto richiesta.

Il limite di due posteggi potrà essere derogato, fino a nuovo bando, e senza che ciò costituisca titolo preferenziale per il futuro, in caso di vacanza di posteggi.

PUBBLICIZZAZIONE DEL BANDO

Il presente bando è pubblicato per trenta giorni consecutivi all’Albo Pretorio del Comune di Andria sul sito web istituzionale ed è inviato alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative

Per eventuali richieste di chiarimenti gli interessati possono rivolgersi al SUAP a mezzo posta certificata sviluppoeconomico@cert.comune.andria.bt.it.

In allegato il bando, il nuovo schema di contratto e domanda di partecipazione.

09-04-2021_allegato-n.1-bando

09-04-2021_allegato-2-nuovo-schema-di-contratto

09-04-2021_allegato-3-domanda-di-partecipazione

Conversano (Ass. P.I.): “affluenza in media del 65% nelle scuole infanzia, primaria e secondaria 1° anno”

L’Assessore alla P.I., ins. Dora Conversano, informa che la popolazione scolastica ad Andria si è orientata oggi, al primo giorno doi rientro in presenza, secondo le seguenti percentuali.
Don Bosco Santo-Manzoni: infanzia 66% – primaria 80,5% – secondaria primo anno 77,3%
Scuola secondaria Vaccina: prima media 40%
IC Imbriani Salvemini: infanzia 53% primaria 75% e prima media 72%
I circolo didattico Oberdan in presenza: 61% infanzia, 72% primaria
Scuola secondaria V.EMANUELE – DANTE: in presenza il 55,3 % degli alunni dì prima media. Presenze in entrambi i plessi
I.C. Jannuzzi Mons di Donna in presenza:
Scuola d’infanzia 40%
Scuola Primaria 78%
Scuola Secondaria di 1°grado 52%
IC Verdi Cafaro IN PRESENZA: scuola infanzia : 73%
Scuola primaria: 85%
Scuola sec di 1 grado classi prime 70%
Rosmini:
Scuola primaria: 64% in presenza, 36% a distanza.
Scuola dell’infanzia: 70% presenti 30% assenti.
Cotugno Scuola primaria 76%; Infanzia 58%.

“Come docente – commenta l’assessore Conversano – abbiamo registrato tanta voglia dei ragazzi di riprendere le lezioni. Ovviamente c’è ancora titubanza da parte delle famiglie soprattutto nelle classi di scuola media proprio a causa di molti contagi a carattere familiare che impediscono la frequenza ai ragazzi in quarantena. Da da questo punto di vista l’ordinanza Emiliano consente di utilizzare la didattica a distanza che la pandemia ha fatto sperimentare una forma di istruzione assolutamente lontana dai canoni abituali e in questo, nonostante le scuole si siano attrezzate, i docenti hanno fatto un lavoro encomiabile ed incredibile, i ragazzi e le famiglie si sono dovute adeguare sopportando un peso non indifferente perchè è chiaro che tutto questo sta comportando un impoverimento della offerta formativa che, si spera, avrà margini di recupero specie in termini sociali e psicologici perchè purtroppo non siamo in grado di valutare quali e quanti criticità questa situazione così protrattasi nel tempo potrà arrecare ai nostri allievi”.

Conversano (Ass. Politiche Sociali): “Per Una Città a Passo d’Uomo”

Di seguito l’intervista pubblicata sull’ultimo numero del mensile diocesano “Insieme” e rilasciata dall’Assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Dora Conversan.

1. Da alcuni mesi Lei è stata investita di un incarico arduo, ma significativo: Assessore alla Persona, comprensiva di Politiche sociali e Pubblica istruzione. Quale è stata la motivazione che L’ ha spinta ad accogliere una realtà, certamente, non estranea alla Sua vita, ma che ora si allarga all’intera città?

 

“Condivido ovviamente in pieno l’aggettivo “arduo”; in realtà, quando il Sindaco mi ha chiesto di accettare la delega di Assessore alla Persona, la prima reazione istintiva è stata risponderle:” Ma stai scherzando?”, la seconda reazione istintiva, invece, sarebbe stata la fuga. A parte gli scherzi, parlare di “assessorato alla Persona” inevitabilmente “suggerisce” proprio il prendersi CURA, o meglio, gestire il prendersi cura delle PERSONE tutte nella loro suggestiva, arricchente, ma immensa GRANDEZZA. Un incarico davvero importante, ma soprattutto inaspettato. Un progetto “grandissimo” per il quale mi sento sinceramente “piccolissima”, ma per fortuna c’è la grande fiducia di chi mi ha scelta, di chi, dietro le quinte, ha contribuito a questa scelta, di tutti coloro che CI SONO, perché per fortuna esiste e c’è il lavoro di SQUADRA. La prospettiva ardua inevitabilmente spinge ad accogliere la proposta che mi è stata fatta e a puntare in alto: sicuramente provando a ripartire innanzitutto dal prendersi CURA con i fatti delle FRAGILITA’, della formazione ed EDUCAZIONE (cominciando dai più piccoli e proseguendo con i giovani e con gli adulti), per proseguire con l’attenzione prioritaria all’INCLUSIONE. Senza dimenticare che la FRAGILITÀ va accolta, accarezzata, supportata, ma soprattutto rispettata così come va accolta, accarezzata, supportata e rispettata la PERSONA. Di conseguenza posso confermare che proprio l’attenzione alla PERSONA resta la motivazione principale, il filo conduttore e il punto di forza del mio e del nostro percorso di COMUNITÀ che si impegna, con gesti concreti, ad essere VICINA a chi ha realmente bisogno, l’IMPEGNO ovviamente è quello di non perderla mai di vista”.

2. Oggi, più che mai, l’attenzione alla vita cittadina, il servizio alla persona con tutto ciò che sta conseguendo, a seguito dell’emergenza sanitaria a livello planetario, si fanno ancora più pressanti. Quali sono le priorità urgenti a cui l’Assessorato alla Persona è chiamato a rispondere per una vera crescita e sviluppo dei singoli e della collettività? E in favore delle fasce più deboli, quali interventi sono stati messi in campo o in fieri?

 

“In realtà, proprio a causa di questo particolare periodo di emergenza che stiamo vivendo da ormai un anno, i primi due provvedimenti presentati ed approvati proprio dalla prima  seduta di giunta fatta a metà novembre, sono stati di attenzione concreta alle persone, in linea con il filo conduttore del nostro programma amministrativo. Il primo provvedimento prevedeva, con i “Voucher per la conciliazione” spendibili nelle strutture dedicate all’infanzia e all’adolescenza, il potenziamento di una rete estesa e qualificata sul territorio di servizi socio-educativi dedicati a queste fasce. Risulta indispensabile, a maggior ragione in un periodo così “strano”, assicurare continuità di percorsi educativi rivolti ai minori per rispondere al bisogno di conciliazione delle famiglie e contrastare le povertà educative. Anche il secondo provvedimento approvato, quello del “Fitto Casa”, prevedeva iniziative finalizzate al sostegno, in maniera efficace, dei cittadini appartenenti alle fasce economiche più deboli. Successivamente, altro provvedimento adottato a favore di tutti quei cittadini “provati” dalla grave crisi generata da questa emergenza, è stato quello relativo ai “Buoni spesa” utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari. Gli uffici dei Servizi Sociali hanno predisposto ed attuato, nel minor tempo possibile, tutte le procedure relative alla realizzazione concreta delle misure per ridurre al minimo i tempi di attesa. Sono innumerevoli i progetti iniziati ed in fieri relativi alle tre aree che riguardano i servizi sociali (area adulti, area disabili e anziani e area minori). Dalle attività di segretariato sociale, al progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), al progetto contro gli sprechi alimentari “UNA FAMIGLIA PIÙ GRANDE“, ai BUONI di CONCILIAZIONE per disabili ed anziani, ai centri famiglia, centri estivi, all’ASSISTENZA DOMICILIARE ed EDUCATIVA ai minori, assistenza domiciliare integrata, pronto intervento sociale per nuclei familiari con presenza di minori (Interventi di protezione urgente di MINORI VITTIME DI MALTRATTAMENTO, interventi a favore delle DONNE VITTIME di VIOLENZA, coordinamento tavolo tecnico–equipe multidisciplinare specialistica integrata su abuso, maltrattamento all’infanzia e VIOLENZA di GENERE, monitoraggio e raccolta dei dati sul maltrattamento verso i minori, servizio AFFIDI (Sensibilizzazione, individuazione, formazione e valutazione di coppie o single disponibili all’affido di minori temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo).

Ancora i progetti PRO.VI (Dopo di Noi, Progetto di vita indipendente), RED (Reddito di Dignità), PUC (Progetti Utili alla Collettività) e RdC (Reddito di Cittadinanza). A dire il vero sono passati solo pochi mesi da quando ho iniziato a “masticare” sigle e titoli di progetti come quelli sopra elencati e pian piano, mentre promuovevo delibere urgenti in merito, con il notevole sostegno di tutti i collaboratori  del Settore Servizi Sociali, ho imparato la “ricchezza contenuta” in quelle semplici “sigle” o semplici “titoli”. Un mare di percorsi di attività, nell’ambito di progetti utili alla collettività che coinvolgano quegli utenti, quei cittadini che abbiano sottoscritto un Patto per il Lavoro o un Patto per l’Inclusione Sociale. Partiranno a breve tanti progetti che riguarderanno diversi settori: demografico, ambiente, igiene urbana, mobilità e viabilità, paesaggio, Polizia urbana, sicurezza, Servizi Sociali, cultura, protezione civile; per il RED convenzioni con diverse scuole, vari enti di formazione, alcune parrocchie, Caritas diocesana, Migrantesliberi, ecc… Altro progetto importante è “EDUCARE IN COMUNE” che, in risposta all’avviso pubblico ministeriale per sviluppare azioni di contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali ed educative dei minori, ha candidato a finanziamento tre progetti, uno per ogni area tematica. 1. sostenere le famiglie, nelle competenze genitoriali e nei modelli di benessere, per rispondere adeguatamente ai propri bisogni anche in una dimensione di prossimità nella comunità locale; 2. affrontare l’enorme tema della dispersione scolastica che, anche a causa della pandemia e della didattica a distanza, vede sempre più bambini e ragazzi in difficoltà, quando non in precoce abbandono della scuola, compromettendo la propria crescita; 3. attivare processi virtuosi della “comunità educante” che offrano ai bambini e ragazzi maggiori opportunità culturali, sociali e cognitive, favorendo la fruizione delle attività culturali ed espressive del territorio, ma anche sperimentando con loro nuovi e coinvolgenti linguaggi di comunicazione artistica. Trasversalmente alle aree di intervento sono state previste iniziative sulla cultura di rispetto delle differenze di genere e riconoscimento della violenza assistita a danno delle persone in età minore. Relativamente al settore Pubblica Istruzione procedono tutte le azioni relative a garantire il più possibile a tutti il DIRITTO ALLO STUDIO. La Regione, in coerenza con gli obiettivi strategici relativi all’avvio e attuazione del sistema integrato di educazione e di istruzione da 0 a 6 anni, ha finanziato anche il Comune di Andria per interventi per la gestione delle sezioni primavera attive che non accedono ad altre forme di finanziamento. Si è proceduto anche alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri testo a favore degli studenti frequentanti le Scuole Secondarie di 1° e 2° Grado, statali e paritarie, appartenenti a nuclei familiari con problemi economici. Dopo la chiusura anticipata del rapporto in convenzione con le scuole paritarie del territorio, allo scopo di garantire l’esercizio del Diritto allo Studio ai minori tra i 3 e i 6 anni, è volontà mia e di questa Amministrazione riallacciare i rapporti con le scuole paritarie per ricominciare insieme un nuovo percorso a servizio della città, così come stiamo cercando di riallacciare i rapporti con tutte le associazioni e cooperative del terzo settore, messi in crisi a causa della preoccupante situazione finanziaria del comune della nostra città. Analogamente ci siamo incontrati con i Dirigenti scolastici delle scuole del primo ciclo d’istruzione e con la Ditta che gestirà il servizio mensa, con l’intenzione di riprendere l’orario completo nelle scuole dell’infanzia, nelle classi a tempo pieno di scuola primaria e di tempo prolungato nella scuola secondaria di 1° grado. Purtroppo eravamo appena partiti qualche settimana fa’ con la scuola dell’infanzia, quando la situazione di emergenza epidemiologica, che continua ad insinuarsi ancora nelle vite delle nostre città, ha riportato il mondo della scuola nuovamente in una situazione di frequenza parziale ed integrata e ahimè con prospettive ancora di ulteriori chiusure. Che dire, davvero grande il lavoro svolto in poco tempo (e mi permetto di aggiungere con poche risorse del personale) da tutti i dipendenti  del settore Servizi sociali e Pubblica istruzione che hanno ininterrottamente lavorato per garantire l’avvio e la prosecuzione di tutti questi interventi che francamente ritengo essere TUTTI davvero URGENTI. Allora la persona al centro dunque, la cura della persona al centro facendo nostre ed incarnando le parole di Papa Francesco: “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il SERVIZIO. Bisogna custodire la gente, AVER CURA di ogni PERSONA”

3. Si avverte, da più parti, un senso di inadeguadezza educativa e iperprotezione, che a lungo andare creano dei vuoti affettivi e relazionali rilevanti. Come gli educatori possono fronteggiare a vari livelli e in ogni ambito questi atteggiamenti/ comportamenti per recuperare spazi e tempi più umani?

 

“Sinceramente sento l’immensità di questa domanda in maniera particolare probabilmente per “deformazione personale”. Ritengo IMMENSA, ma nello stesso tempo molto PREZIOSA l’intera “realtà EDUCATIVA”

Ma ci pensiamo mai a quante cose meravigliose e in divenire sono contenute in quello scrigno piccolissimo e prezioso che è l’essere umano sin dalla sua venuta al mondo? Già partendo da questo presupposto ci si rende conto di quanta responsabilità investe gli educatori in genere. E francamente molto spesso presi da “quello che bisogna insegnare o trasmettere” si dimentica invece la profondità di tutto ciò che è possibile trasmettere nel rapporto educativo, nel rapporto di insegnamento/apprendimento, nel rapporto formativo.

Scriveva in tempi non sospetti Sant’Ignazio di Antiochia: “Si educa molto con quello che si dice, ancor più con quel che si fa, molto più con quel che si è”.

Allora, senza entrare nel merito dei contenuti, dei percorsi educativo-formativi o di istruzione, bisognerebbe innanzitutto partire da ciò che i docenti e gli educatori vivono ogni giorno: arricchire e guidare la formazione dei ragazzi e dei giovani che abbiamo la fortuna di incontrare. Qualsiasi tipo di confronto nel pieno rispetto della libertà mia e dell’altro non può che essere arricchente per entrambi e per tutti.

Quando si riflette sull’educazione, dovremmo provare a liberarci da quelle “certezze” che impediscono di comprendere a fondo la complessità e la ricchezza contenute nelle nostre esperienze.

Spesso siamo rapiti dall’idea di conoscere il modo migliore di far crescere gli altri, convinti che il mondo andrebbe meglio se andasse come diciamo noi. Un amore per gli altri che vorrebbe, per il loro bene, che crescessero come noi ci aspettiamo, ma gli altri non sempre sono come noi vorremmo.

Certo, il mio è solo un punto di vista che non può che essere relativo e limitato, ma non credo banale. Ritorniamo allora all’educare come “FAR APPRENDERE AD APPRENDERE”. Secondo questa prospettiva, ad esempio, la scuola luogo privilegiato della formazione, educa quando riesce a garantire lo sviluppo della indispensabile capacità di “IMPARARE AD IMPARARE”. Si tratta di utilizzare il sapere per stimolare e sviluppare questa fondamentale caratteristica dell’uomo. Allora la scuola diventa “comunità”, “ambiente sociale” in cui l’educazione non viene “impartita” ma è vita vissuta ed esperienza quotidiana. Un luogo dove sia possibile, gratificante, facilitato e più probabile IMPARARE AD IMPARARE IMPARANDO. Pensiamo che grande dono e che grande responsabilità hanno quanti sono chiamati ad “educare a vivere la sapienza”! Per dirla con le parole del grande maestro Khalil Gibran: “Il maestro, se egli davvero è saggio, non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.”

4. Assessore, credo che il sistema scuola deve fare i conti con nuove domande che il tempo della pandemia ha creato o sta creando. Quali percorsi ritiene necessari, perché la scuola susciti nelle nuove generazioni il desiderio di formarsi come cittadini che sappiano stare nel mondo, con la ricchezza delle proprie diversità e autonomie, senza pregiudizi, indifferenze e nella convivialità?

 

“Scriveva un po’ di anni fa Leo Buscaglia “Abbiamo dimenticato che cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo tutti morendo di solitudine”. Niente di più vero soprattutto in questo periodo buio, in questo clima “affollato di solitudine”, mentre sperimenti ogni istante quanto sia vero che l’unica definizione che rappresenti in pieno l’essere umano sia proprio il suo “essere sociale”.

In questo triste periodo che stiamo ancora vivendo, abbiamo tutti toccato con mano quanto davvero ci facciano male il distacco, la distanza, la “reclusione forzata”. Abbiamo rivalutato in ogni ricordo, in ogni frase, in ogni momento di dolore, in ogni gesto quotidiano, quanto come esseri umani non riusciamo a fare a meno dell’altro. Non voglio essere fraintesa, è vero che nelle famiglie (laddove è possibile riunirsi e restare insieme) stiamo riscoprendo il grande valore di ogni singolo gesto, di ogni singola condivisione, di ogni singolo sguardo, di ogni singolo silenzio, ma è anche vero che stiamo sperimentando quanto sia atroce dover evitare l’incontro, l’incrocio di sguardi, rinunciare al prendersi cura, al condividere con “l’altro” che incontri per strada, al lavoro, nelle tue passeggiate, ma anche con i nonni, gli zii, i figli, i nipoti, gli amici che invece per forza di cose devi “tenere a distanza”. Qualcuno potrà dirmi che forse dimentico l’esistenza di tutti quei mezzi informatici, telefonici e videotelefonici che oggi permettono di “accorciare le distanze”; mi spiace sarò anche “antica”, ma come dice Paulo Coelho “Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell’essere umano”. Condivido e sperimento in continuazione questa riflessione di Coelho: non è possibile descrivere a parole o “sostituire con qualsiasi altro mezzo” l’intensità, la bellezza, il calore dell’incrocio del tuo sguardo con l’altro, del contatto, del prendersi cura (caring) del prossimo che non può prescindere dalla relazionalità. Pensando poi alla mia professione, lo stiamo vivendo come docenti: senza nulla togliere a tutti gli sforzi che la scuola ed ogni singolo docente hanno dovuto improvvisamente mettere in campo, a quanto si sta facendo e si sta sperimentando per continuare a vivere la nostra relazione educativa “a distanza” con i nostri carissimi alunni, nulla, e dico nulla, riesce a compensare la mancanza del rapporto interpersonale.

Come ho avuto più volte modo di dire didattica e distanza sono due termini che trovo “incompatibili”, non ci può essere vera formazione senza il contatto interpersonale, lo scambio in diretta, l’incrocio di sguardi e, dietro gli sguardi, di tutto il “sentire” qui ed ora. Pur essendo fiera di tutto ciò che il sistema educativo-didattico sta facendo ormai da un anno, di tutto ciò che ci si è “inventati”, della collaborazione che si sia creata, seppur a distanza, con le famiglie dei nostri alunni e con loro stessi, lo sentiamo che è un “tamponare”, un rimediare temporaneamente perché in ogni messaggio o confidenza che ci scambiamo, traspare in tutte le lingue l’enorme mancanza reciproca che stiamo provando. Di conseguenza, l’unico percorso che ritengo non necessario, ma indispensabile non solo per la scuola, ma per ogni ambito EDUCATIVO, è ACCOMPAGNARE le nuove generazioni e tutti noi a VIVERE per l’unica cosa importante verso cui indirizzare tutte le nostre energie: la VITA CON E PER GLI ALTRI, coccolandola, proteggendola e condividendola. Formare certamente cittadini che sappiano e abbiano voglia di stare nel mondo di e con tutti: ricordiamoci di goderci le nostre vite e le nostre arricchenti diversità il più semplicemente possibile. PROGETTARE, CONDIVIDERE e COOPERARE sono punti imprescindibili della FORMAZIONE e dell’’ EDUCAZIONE della persona e della comunità…ma soprattutto sono un ottimo “trampolino di lancio” per provare a ripartire INSIEME”.

Assessore Dora Conversano

Emergenza epidemiologica: dal 7 al 19 aprile chiusa Villa Comunale, parco Monumento ai Caduti, divieto accesso e stazionamento in alcune piazze e vie cittadine

Con propria ordinanza, la n.132 del 6.4.2021, il Sindaco ha disposto ulteriori misure straordinarie per far fronte all’emergenza epidemiologica che ha un andamento ancora crescente ed evitare, così, comportamenti in grado di pregiudicare la salute collettiva.

Dal 7 al 19 aprile 2021 è stato perciò disposto il divieto di stazionamento e di accesso per le persone, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, in queste zone:
– Piazza Don Riccardo Zingaro;
– Piazza Toniolo;
– Via Sant’Angelo dei Meli;
– Piazza S.Agostino;
– Largo Grotte;
– Piazza e salita Mater Gratiae;
– Piazza Vittorio Emanuele II;
– Piazza Duomo;
– Largo Seminario.

Chiusura totale, dal 7 al 19 aprile, per tutta la giornata, della Villa Comunale (compresa la pineta di Via Morelli e del Viale della Pineta), ad eccezione dei fruitori dell’hub sanitario situato nell’immobile “Dopo di noi”; analoga chiusura totale per il Parco IV Novembre -Monumento ai Caduti e per tutti i parchi cittadini comunali recintati.

Vietato l’accesso per lo stazionamento e lo stazionamento per le persone, dalle 18.00 alle 22.00, di sabato 10 e 17 aprile, e dalle 8.00 alle 22.00 nelle giornate di domenica 11 e 18 aprile in queste vie:
– Via R.Margherita;
– Viale Crispi;
– Piazza Marconi;
– Via Cavallotti-tratto tra Via Giusti e Viale Crispi;
– Via Cittadella;
– Corso Cavour, tratto tra Via De Gasperi e Viale Crispi.

Le violazioni della ordinanza sono punite con la sanzione pecuniaria da 400,00 a 1.000,00 euro.

06-04-2021_ordinanza-sindacale-n.132-del-6-aprile-2021

Programma Sthar Lab-Street Art: avviso pubblico

Di seguito il testo dell’avviso pubblico del Servizio Cultura.

Manifestazione di interesse per la selezione di una proposta da candidare al programma “STHAR LAB – Street Art ”

Premesso che:
· la Regione Puglia, con la Deliberazione n.1097 del 24/06/2019, ha approvato la strategia “La cultura si fa strada” con l’obiettivo di promuovere e sostenere l’avvio di processi di partecipazione culturale da parte dei singoli territori, favorendo la conoscenza e la consapevolezza nella fruizione di beni e luoghi culturali; un percorso sperimentale che punta ad accrescere la ricchezza dei luoghi di valore identitario e a trasformarli in laboratori di inclusione sociale, educazione culturale, luoghi di incontro e di scambio;
· nell’ambito della predetta strategia, la Regione Puglia, in attuazione dell’art. 50 della L.R. 67/2018, ha previsto una misura specifica denominata “STHAR LAB” – Street Art”, dedicata alla promozione e al sostegno della Street Art, quale forma espressiva in grado, per la forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio, di divenire strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche per contribuire a rigenerare, riqualificare e valorizzare in chiave culturale luoghi e beni delle città, con particolare riferimento ad aree degradate o periferiche al fine di favorire percorsi di costruzione pubblica e collettiva degli spazi urbani, intesi nella dimensione di patrimonio sociale, civico e culturale;
· Il Comune di Andria ha aderito alla manifestazione d’interesse promossa dalla Regione Puglia e pertanto è ammessa a candidare una propria proposta progettuale per la successiva fase di valutazione e ammissione a finanziamento;

Dato atto che:
· la selezione delle proposte da parte della Regione Puglia avviene attraverso una procedura negoziale di cui alla P.O.S.C1.f del Si.Ge.Co. del POR Puglia 2014/2020 ed è rivolta, come stabilito dalla D.G.R. n. 2456 del 30/12/2019, esclusivamente agli Enti aderenti alla manifestazione di interesse approvata con Determinazione Dirigenziale della Sezione Valorizzazione Territoriale n. 68 del 30.07.2019;
· la partecipazione è subordinata alla presentazione della documentazione completa e firmata digitalmente e dovrà essere trasmessa a scelta del proponente all’apertura delle finestre temporali (per questo Ente è stata prevista la seconda finestra: entro le ore 12,00 del 12/05/2021);

Considerato che nell’ambito del predetto programma sono ammissibili le proposte progettuali concernenti la valorizzazione, fruizione e messa in rete dei beni del patrimonio culturale, istituti e luoghi della cultura e riguardanti, anche congiuntamente, le seguenti tipologie di intervento:
·
valorizzazione di beni del patrimonio culturale, istituti e luoghi della cultura, con l’allestimento di Street Art o altra forma espressiva in grado, per la forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio di divenire strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche per contribuire a rigenerare, riqualificare e valorizzare in chiave culturale luoghi e beni delle città;
·
valorizzazione e fruizione culturale, mediante l’applicazione di metodologie e strumenti innovativi (ad esempio tecnologie di ricostruzione virtuale, realtà aumentata, fruizione immersiva e interattiva) per ampliare la fruizione sostenibile di identificati beni e luoghi culturali, nonché rendere gli stessi pienamente accessibili;

Ritenuto, perché coerente con gli obiettivi di questa Amministrazione Comunale, di partecipare al programma di interventi “STHAR LAB” – Street Art nella finestra temporale accessibile a decorrere dal 01 dicembre 2020;

Tutto ciò premesso e considerato
è indetta procedura esplorativa finalizzata all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la selezione di una proposta progettuale da ammettere alla fase di co-progettazione e successiva candidatura al programma “STHAR LAB–Street Art”;

Soggetti destinatari
Sono destinatari del presente avviso le Associazioni e artisti “Street art”, che operano negli ambiti di intervento del programma;

Requisiti di partecipazione
Possono partecipare al presente Avviso i soggetti per i quali non siano in corso, all’atto della presentazione della domanda, situazioni di esclusione di cui all’art. 80 del d.lgs. n.50/2016 e s.m.i. (Codice dei contratti pubblici)

Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
La manifestazione di interesse redatta, dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 12,00 del 12/05/2021, all’Ufficio Cultura del Comune di Andria, ovvero a mezzo PEC all’indirizzo:
cultura@cert.comune.andria.bt.it;
Il plico, opportunamente chiuso/sigillato, indirizzato al Comune di Andria – Settore Promozione della Città e del Territorio – Servizio Cultura, dovrà riportare la seguente dicitura: POR Puglia 2014-2020 – D.G.R. n. 2456/2019 – Programma STHAR LAB – STREET ART – Manifestazione d’interesse e proposta progettuale.

Alla manifestazione d’interesse dovranno essere allegati:
· C.V. RESPONSABILE AMMINISTRATIVO
·
OGNI PARERE TECNICO UTILE PER LA PARTECIPAZIONE
·
LIVELLO UNICO DI PROGETTAZIONE EX ART. 23CO. 14-15 D. LGS. 80/16
·
C.V. DIRETTORE ARTISTICO
·
PIANO DEI COSTI E DI GESTIONE DELL’INTERVENTO
· SCHEDA INFORMATIVA DELLE ASSOCIAZIONI/ENTI ED EVENTUALI
CURRICULUM ARTISTI
· DOCUMENTO D’IDENTITA’ DEI SOTTOSCRITTORI DELLA PROPOSTA

Le schede progettuali saranno valutate da xxx, sulla scorta dei parametri di seguito indicati:

Le proposte progettuali, che l’Amministrazione si riserva in totale libertà di valutare o rifiutare, devono avere un costo massimo di €. 40.000,00 comprensivo dei costi per la realizzazione delle opere artistiche e di quelli inerenti le attività di valorizzazione e fruizione culturale delle opere o allestimenti.

Dovrà essere indicato il direttore artistico del progetto ed il responsabile amministrativo di cui dovranno essere allegati i curricula.

Selezione del progetto
Ultimata la valutazione, si provvederà all’attribuzione dei punteggi e agli esiti della selezione, sarà ammesso alla successiva fase di co-progettazione, il progetto che conseguirà la valutazione maggiore.

Co-Progettazione
Il soggetto selezionato sarà invitato al tavolo di co-progettazione che sarà successivamente convocato.

L’Amministrazione co-progetterà l’intervento o gli interventi da candidare, con il soggetto selezionato, apportando eventuali modifiche o integrazioni al progetto e/o al piano economico finanziario, al fine di renderli più confacenti agli obiettivi di cui all’Avviso regionale.

Il positivo superamento della fase di co-progettazione sarà condizione indispensabile per la candidatura del relativo progetto all’Avviso Regionale.

Il soggetto selezionato dovrà procedere ad ogni adempimento di carattere amministrativo e contabile necessario per la partecipazione all’avviso regionale ed alle fasi successive; inoltre il soggetto selezionato dovrà redigere bozza di provvedimento di approvazione del progetto, acquisire la validazione dello stesso dall’ufficio tecnico comunale e reperire ogni atto utile a comprovare la proprietà del bene.

Attuazione del progetto
L’attuazione del progetto è subordinata alla effettiva ammissione a finanziamento, fino ad un massimo di 40.000 euro, da parte della Regione Puglia.

Tutela della privacy
I dati di cui il Comune di Andria verrà in possesso a seguito della presente manifestazione verranno trattati nel rispetto dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii. e del Regolamento UE 679/2016.

Responsabile del procedimento
Responsabile del procedimento è la dottoressa Caterina Navach, Dirigente del Servizio Cultura.

Informazioni
Tutte le informazioni sul presente avviso possono essere richieste all’ufficio Cultura del Comune di Andria all’indirizzo: cultura@cert.comune.andria.bt.it.

Il presente avviso è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Andria – Albo Pretorio – Avvisi vari.

06-04-2021_avviso-pubblico-bando-sthar-lab-scadenza-12.05.2021

1 2 3 470

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" ne autorizzi il loro utilizzo.

Chiudi

Powered by themekiller.com anime4online.com animextoon.com apk4phone.com tengag.com moviekillers.com