Settore Ambiente, Paesaggio, Mobilità e Viabilità, Decoro Urbano, Verde, Gare

La proposta progettuale, denominata “Attraverso lo Stupor Mundi”, assume in toto i valori del sito di Castel del Monte. Parte da un’analisi complessiva del contesto naturale e antropico: sul fronte geo-storico, umanistico, artistico-architettonico.

Fondamentale è la forte capacità evocativa del luogo legata ad un insieme di fattori quali il contesto storico e fisico, il paesaggio, Federico II, il Castello, la Storia e le storie, le geometrie, le forme del visibile e dell’invisibile che appartengono a questo importante sito.

Il progetto “Attraverso lo Stupor Mundi” si fonda sull’idea di attraversamento del mondo federiciano. La traccia di questo attraversamento, gesto primario e fondativo dell’architettura e del paesaggio, trova in questo luogo le sue diverse accezioni: tratturo storico, incrocio di sentieri sub divo e sotterranei, di terra e di acqua; l’incrocio segna un punto, il castello; un pieno ed un vuoto, fisico, simbolico, spazio temporale, un nodo, un abisso, un astrolabio, una soglia tra terra e cielo.

Il concetto informatore del progetto rappresenta quindi la trasposizione concettuale dell’“attra-versare”, connotato da un percorso sinuoso perpendicolarmente intersecato da spazi che si aprono e che lo incrociano.

Il progetto della sistemazione generale, vuole essere un primo intervento per mettere insieme ed in rete tutti i soggetti interessati. Questo primo intervento vuole indicare:

  • i riferimenti;
  • le finalità;
  • le azioni;

su cui incardinare anche gli interventi futuri.

Il tentativo “ambizioso” è quello di far diventare l’intorno di Castel del Monte un luogo di fascino e di sogno utile per offrire soluzioni turistiche diversificate e di grande valenza. Il tema dell’ ” attra-versare” vuole avere proprio, per noi, questo significato, attrarre e passare per andare oltre” nel tentativo di ricercare nuovi approcci e nuovi tematismi in un continuo rapporto dialettico con il luogo e la sua storia.

Per rispondere a questa finalità il progetto ha ricercato di definire i tematismi con un linguaggio figurativo innovativo e per certi versi affascinante.

Il progetto prevede il recupero ambientale di due percorsi sterrati esistenti.

Questo recupero dei percorsi diventa anche recupero delle aree e degli slarghi limitrofi esistenti. Così alcune aree diventano lo spunto per sognare, per collegarsi ai temi di Federico come la caccia, la fauna e la flora, il cielo e le costellazioni, la luce.

I risultati attesi da questo intervento sono sintesi di quattro azioni cardine (recupero ambientale- innovazione metodologica- fruibilità – valorizzazione) realizzabili anche per fasi complementari e conseguenti.

Nello specifico i benefici riguarderanno:

  1. Recupero ambientale dei percorsi e degli spazi esistenti tesi a migliorare l’accessibilità da parte dei fruitori;
  2. Inserimento di installazioni artistiche utili a rappresentare i tematismi legati al luogo ed alla figura Federico II;
  3. Accessibilità del percorso anche ai soggetti diversamente abili;
  4. Uso di materiali naturali a scarso impatto;
  5. Assoluto rispetto della permeabilità dei suoli;
  6. Rispetto della fauna e della flora esistenti attraverso l’inserimento di fonti luminose con fasci radenti e non rivolti verso l’alto.

 

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