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Patto per la sicurezza urbana, il Comune di Andria aderisce e amplia la rete di videosorveglianza in città

La Giunta Comunale ha deliberato in materia di sicurezza urbana

Data :

30 giugno 2026

Categorie:
Comune
Sicurezza
Patto per la sicurezza urbana, il Comune di Andria aderisce e amplia la rete di videosorveglianza in città
Municipium

Descrizione

La Giunta Comunale ha deliberato ieri in materia di sicurezza urbana, aderendo al Patto di sicurezza urbana, previsto dal D.L. n.14/2017. 
«L’adesione al Patto, con l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza – spiega l’Assessore alla Sicurezza dott. Cesareo Troia - risponde all’obiettivo da parte dell’Amministrazione di rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio, con particolare riferimento ad alcuni siti strategici: il Centro Storico e le aree di elevata valenza monumentale e turistica; la Villa Comunale e i parchi cittadini quali luoghi di aggregazione; gli assi viari commerciali e le isole pedonali del centro urbano. L'attenzione sarà, inoltre, focalizzata sulle aree limitrofe ai plessi scolastici; sulle principali vie di accesso e uscita dalla città; sul Borgo di Montegrosso e contrade antropizzate; siti sensibili e punti critici del territorio cittadino e periferico esposti a fenomeni di degrado urbano nonché sulle zone a ridosso della stazione ferroviaria e dei nodi di scambio del trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Resta chiaro, tuttavia, che obiettivi strategici come la sicurezza si possono raggiungere certamente con l’ausilio della tecnologia e con l’impegno dell’Amministrazione, ma la collaborazione tra istituzione, cittadini e agenzie educative del territorio resta fondamentale».
«Con questa decisione – spiega la Sindaca avv, Giovanna Bruno – abbiamo creato le condizioni di accesso a nuove forme di finanziamento in materia di videosorveglianza. Nel 2020, all’atto del nostro insediamento c’erano solo 15 telecamere attive su un totale di 25. In questi anni ne abbiamo consegnate 295 e siamo pronti a potenziare ulteriormente il sistema e a servire quelle zone che non sono ancora servite,
quale obiettivo prioritario per le azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria».

Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026, 12:50

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