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Andria ammessa a finanziamento per un progetto di implementazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti

POC PUGLIA 2014-2020 ASSE VI - Azione 6.1 – “Interventi per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”

Data :

5 agosto 2026

Categorie:
Comune
Andria ammessa a finanziamento per un progetto di implementazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti
Municipium

Descrizione

Il Comune di Andria è stato ammesso a finanziamento con la concessione del contributo per il potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata. Parliamo di una somma pari a euro 223.376,00 prevista dal POC PUGLIA 2014-2020 ASSE VI - Azione 6.1 – “Interventi per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”. Il Comune ha partecipato, infatti, nello scorso mese di giugno all’“Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata” riservato ai Comuni Ricicloni, approvato con D.D. 156/2026. Con Atto dirigenziale - Regione Puglia n. 239/2026 sono stati approvati gli esiti della Commissione di valutazione tecnica, ammissione a finanziamento e concessione del contributo relativi agli interventi presentati dai Comuni di Roseto Valfortore, Motta Montecorvino, Novoli, Andria, Collepasso e Grottaglie.
Andria è il Comune che si è aggiudicato il finanziamento più alto e, come per gli altri comuni selezionati, ha presentato una proposta qualificata come «tecnicamente solida e coerente con gli obiettivi dell'Azione 6.1 del POC Puglia». Il progetto, nello specifico, prevede la realizzazione di mini isole ecologiche informatizzate, da impiantare in diversi punti della città.
«C'è soddisfazione per aver ottenuto un altro finanziamento dalla Regione Puglia – commenta l’Assessore con delega all’Ambiente avv. Savino Losappio - Il progetto presentato mirerà a migliorare la raccolta differenziata in città, offrendo una valida alternativa alla raccolta porta a porta. Ritengo sia importante valutare l'efficacia delle mini isole ecologiche informatizzate e soprattutto la risposta dei cittadini. Visti i costi sempre più elevati dei servizi di igiene urbana si potrebbe propendere verso queste nuove modalità di conferimento».
Gli uffici sono al lavoro per la redazione e sottoscrizione del disciplinare, per poi realizzare il progetto entro la fine dell’anno 2026.

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026, 14:29

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