Descrizione
"Da oggi e per i 12 luglio a venire, vogliamo vivere con voi il nostro dovere umano, civile ed istituzionale: fare memoria.
Lo dobbiamo ai 23 nomi che, ci perdonerete l’invadenza, sono patrimonio collettivo.
Storie, relazioni, sogni.
23 vite infrante in quello scontro. Divenute loro malgrado emblema di Comunità unite più che da un tracciato ferroviario, fallibile, da una narrazione di continuità emotiva".
Le parole commosse del Sindaco Bruno nella commemorazione per il decennale del disastro ferroviario dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle famiglie delle vittimi e dei feriti, alle autorità civili militari e religiose del territorio.
A cura di
Contenuti correlati
- Il Comune di Andria aderisce al Protocollo d’intesa con AIGAE per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, turistico ed escursionistico
- Progetto “Andria sicura”: il Comune si candida a un nuovo finanziamento ministeriale per la videosorveglianza
- Targhe commemorative nelle stazioni della tratta Bari - Barletta. A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
- «Ai bambini di Gaza il Nobel per la pace». La sindaca Giovanna Bruno aderisce alla petizione lanciata da Avvenire
- Andria ammessa a finanziamento per un progetto di implementazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti
- Bosco Urbano 3place in Via Ceruti, nessun albero rimosso
- Mercato Settimanale, convocate le associazioni di categoria
- Sandro, Antonio e Vincenzo, un anno fa il tragico incidente “3 vite. 2 impegni. 1 strada.” Le iniziative di Avis e Comune di Andria a un anno dalla scomparsa
- Piscina Comunale: si conferma l’aggiudicazione dell’impianto natatorio di via delle Querce
- Multiservice e Comune di Andria: tavolo di concertazione con i Sindacati
Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 16:53