Descrizione
Oggi primo febbraio ricorre la Giornata per la Vita e la "Giornata nazionale delle Vittime Civili delle guerre dei conflitti nel mondo" istituita dalla legge 25 gennaio 2017 n.9 per ricordare tutte le Vittime Civili dei conflitti e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto devastante che le guerre contemporanee hanno sulle popolazioni civili. Quattro anni fa l'ANCI e l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra hanno firmato un protocollo d'Intesa per celebrare questa ricorrenza in tutto il paese in maniera coordinata e sinergica. Da allora centinaia di comuni ogni primo febbraio ricordano questa giornata. Anche il Comune di Andria ricorda questa giornata e aderisce all'appello per lo stop alle bombe sui civili.
Il contesto attuale e drammatico sono in corso 31 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della seconda guerra mondiale.
A distanza di 80 anni i dati restano allarmanti: oltre il 90% delle vittime sono civili nonostante il diritto internazionale umanitario stabilisca esplicitamente anch'essi non possono essere considerati un obiettivo militare. Il rispetto delle norme esistenti sarebbe di per sé sufficiente ad arginare le sofferenze. Tuttavia queste vengono costantemente violate dalle parti in conflitto.
A cura di
Contenuti correlati
- 10 febbraio, Giorno del Ricordo. Una Corona al Cippo commemorativo
- Convocazione Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2026 alle ore 16
- La città di Andria commemora il GIORNO DEL RICORDO, 10 FEBBRAIO 2026
- Ferrotramviaria, aperto varco piazza Bersaglieri - Piazza Soffici
- PEC gratuite, attivazione e rinnovo sino a febbraio 2027
- “Casa Farinelli”, Andria ritrova la sua Voce.
- Si rinnova il parco macchine dell’AndriaMultiservice
- City Vision Andria 2026 - Muovere verso il futuro
- Primo Consiglio Regionale della XII legislatura. Il Consigliere regionale Giovanni Vurchio assicura il legame con il territorio
Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2026, 09:51