Descrizione
Ha chiuso il suo studio dopo 33 anni di medicina di famiglia. Pensava di aver semplicemente concluso una lunga stagione professionale. Poi sono arrivati i messaggi dei pazienti, le parole di affetto, il dispiacere di chi non era riuscito a salutarlo. È anche da quelle reazioni che nasce Quello che resta, il nuovo libro di Berardino Leonetti, medico di famiglia che ha recentemente concluso la propria attività professionale. Il libro sarà presentato venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 19, presso il Centro di Aggregazione “Don Pino Puglisi”, in via Po 126 ad Andria.
Ma quella del 16 ottobre non vuole essere soltanto una presentazione editoriale. «Quando ho iniziato a ricevere tutti quei messaggi – racconta Leonetti – ho capito che forse non avevo semplicemente chiuso uno studio. Avevo lasciato una parte importante della mia vita, fatta di persone e di relazioni. Per questo ho pensato di invitarle a incontrarci ancora una volta. Questa volta, però, senza camice». È proprio la relazione tra medico e persona il filo conduttore di Quello che resta: un diario nel quale la medicina incontra la fragilità, la malattia incontra la vita quotidiana e la competenza professionale si confronta continuamente con l'ascolto e con l'umanità.
Non un bilancio celebrativo di una carriera, dunque, ma una domanda: che cosa rimane quando il ruolo finisce? A dialogare con l'autore saranno Giovanni Del Mastro, Tommaso Di Renzo, Vincenzo Fortunato e Ninni Inchingolo, con i saluti istituzionali della Sindaca di Andria avv. Giovanna Bruno e la Presidente del Consiglio Comunale Daniela Di Bari.
La serata avrà anche una finalità solidale. Il ricavato della vendita del libro, escluse le spese di stampa, sarà devoluta all'associazione “Laboratorio Palestina – Cultura e Arti” per il progetto “Un pasto per Gaza”. «Mi piaceva l'idea – spiega Leonetti – che un libro nato da tanti incontri potesse generare a sua volta qualcosa per altre persone. In fondo, è questo che resta: ciò che riusciamo a lasciare negli altri». L'appuntamento del 16 ottobre sarà quindi, prima ancora che una presentazione, un nuovo incontro tra un medico che ha tolto il camice e le persone che hanno condiviso con lui una parte della propria storia.
A cura di
Contenuti correlati
- Presentato “PERCORSI DI LEGALITÀ”, il progetto di educazione alla legalità per le scuole secondarie di primo e secondo grado
- “Io ordino con te”: ad Andria l’inclusione passa anche dalla tavola. 500 tovagliette in CAA saranno distribuite negli esercizi di ristorazione aderenti
- Morti sul lavoro, ANMIL: “Non dobbiamo abituarci”. L’11 ottobre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace Polifonia di speranza Un battito d’arti per la pace: musica, danza e teatro per la Terra Santa
- “Costruire il parco progetti per la coesione”, una giornata formativa organizzata da Comune di Andria e ANCI
- Questura BAT, il saluto del sindaco Giovanna Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola
- Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio
- “Menti in scena”, la rassegna per promuovere la salute mentale
- Crisi dell’olivicoltura, i sindaci del territorio al fianco degli agricoltori: “Servono risposte immediate dal Governo”
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026, 15:12