Salta al contenuto principale

Lavori Pubblici e Centro storico, Assessore Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale”

La lettera di saluto alla Città

Data :

12 giugno 2026

Categorie:
Comune
Lavori Pubblici e Centro storico, Assessore Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale”
Municipium

Descrizione

L’Assessore alla Città Autentica, arch. Mario Loconte, con delega ai lavori pubblici, politiche per il Centro Storico, Fondi e Finanziamenti comunitari, affida ad una lettera aperta il suo messaggio ai cittadini, per richiamare l’attenzione su quanto già è stato fatto e quali sono i prossimi obbiettivi di mandato, in particolare per il Centro Storico. 

 «Cari concittadini, con grande soddisfazione e onore accolgo il rinnovo del mandato amministrativo con l’Assessorato per La Città Autentica, con la delega ai Lavori Pubblici alle Politiche per il Centro Storico ed i Fondi e Finanziamenti comunitari. Una conferma che mi carica di responsabilità e mi stimola, con le nuove deleghe, a lavorare con rinnovata visione sul processo di rigenerazione urbana della città con particolare attenzione al Centro Storico, su cui bisogna riscoprire l’autenticità del Centro Antico, origine e memoria della nostra identità culturale.
 In questi anni abbiamo avviato una rigenerazione urbana senza precedenti che ha interessato i diversi quartieri della città, dal centro storico alle zone di impianto consolidato, sino ad interessare le periferie.
In sinergia con il Settore Urbanistica, con l’ass. Anna Maria Curcuruto che ringrazierò sempre per la costante e proficua collaborazione, abbiamo dato vita ad una profonda trasformazione urbana con il Programma Nazionale della Qualità dell’Abitare (PINQUA). Tre progetti: ARIA, ACQUA e TERRA con i quali stiamo ridisegnando le aree intorno alle stazioni di Andria Nord, Centro e Sud, realizzando edilizia pubblica, housing sociale, piste ciclabili, parcheggi, forestazione urbana, piastre sociali e luoghi per la cultura.
Abbiamo prestato attenzione anche alle periferie, vedi la riqualificazione del centro don Pino Puglisi alle fornaci. Nel quartiere San Valentino è in completamento una piazza con spazi commerciali, un mercato coperto e una ludoteca. Abbiamo riaperto l’asilo Gabelli, mentre sono in corso di completamento due nuovi asili uno in Largo Ceruti, l’altro nel quartiere San Valentino.
Non è mancata l’attenzione alle strutture sportive: riqualificata la pista di atletica allo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, rifunzionalizzata con campi da padel l’ex pista di pattinaggio di via Barletta, riqualificate 5 palestre scolastiche, realizzato un polo sportivo nel quartiere Monticelli. Resta un lavoro importante da compiere per gli impianti sportivi principali.
 In corso dopo 20 anni la ricostruzione della scuola Jannuzzi, eliminato dopo 15 anni il ponte Bailey e aperta al traffico via Carmine. Abbiamo asfaltato oltre 40 km di nuove strade con un tratto importante della tangenziale.
Abbiamo dato attenzione anche al centro storico, riqualificandone i luoghi principali: Piazza Umberto I, Largo Giannotti, Piazza Toniolo, San Domenico, un immobile destinato a centro famiglie, antiviolenza e antiracket in piazza Sant’Agostino. Riscoperto lo scrigno di pietra dell’ex Mercato di Via Flavio Giugno, avviati i lavori dell’ex mercato di via de Anellis e poi ancora il cantiere dei cantieri, Palazzo Ducale.
Ed è proprio sul centro storico che si pone una sfida importante. Non basta la riqualificazione delle piazze o degli immobili pubblici principali: dobbiamo occuparci ora della gestione. Avvierò da subito un tavolo di confronto permanente con i residenti, con il tessuto economico produttivo, quello turistico, per portare avanti congiuntamente agli altri Settori competenti, il tema della sicurezza, della viabilità, dei parcheggi, dell’economia di quartiere e ogni qualsiasi altra esigenza, criticità, a cui dovremo, insieme, dare risposte concrete.
Il Centro storico è una risorsa che può e deve generare una crescita del tessuto sociale, economico e culturale di una “città nella città”.
 Ogni visione e occasione di sviluppo non può prescindere dall’individuazione di adeguate risorse. Per questo sarà decisivo porre attenzione alla costante intercettazione di fondi nazionali e comunitari, azione che non è mancata in questi anni. Tutto il processo di rigenerazione urbana è stato reso possibile grazie alla capacità politico - amministrativa di intercettare fondi regionali, nazionali, circa 90 milioni, tramutati solo dopo la crisi sanitaria ed energetica in fondi PNRR. Detti fondi non sarebbero stati disponibili se prima ancora non avessimo intercettato gli stessi fondi Ministeriali.
Tra le azioni da compiere nel breve periodo, ricordo: l’avvio dei lavori di un altro tratto della tangenziale, la manutenzione di alcune strade extraurbane, l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del portale dello Stadio degli Ulivi e dell’ex mattatoio di via Canosa ove portare a compimento il teatro interrato, l’aggiudicazione della gara per la ristrutturazione dell’ex carcere mandamentale e della piscina comunale.
Resta una certezza che segnerà anche il proseguo di questo secondo mandato: l’implementazione dell’Opera Pubblica più importante, le persone. Guardiamo quindi al futuro con fiducia, rinnovato impegno e spirito di servizio per la nostra comunità.»

Assessore all’Autenticità 
arch. Mario LOCONTE

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026, 12:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot