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Il Tempo dei Piccoli arriva ad Andria: cinque giorni per abitare il Campo dei Miracoli

Dal 24 al 28 giugno il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti attraversa piazze, chiostri, librerie e luoghi simbolici della città, fino alla serata conclusiva a Castel del Monte

Data :

20 giugno 2026

Il Tempo dei Piccoli arriva ad Andria: cinque giorni per abitare il Campo dei Miracoli
Municipium

Descrizione

Dal 24 al 28 giugno, Andria accoglie la XII edizione de “Il Tempo dei Piccoli”, il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti promosso da La Città Bambina ETS in collaborazione con la compagnia Kuziba, con la direzione artistica di Bruno Soriato.
Dopo le tappe di Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato, la carovana del festival arriva ad Andria con un programma che attraversa alcuni luoghi centrali della città: il Chiostro di San Francesco, Piazza Catuma, Piazza Toniolo, il Food Policy Hub, il Mercato Vecchio, la Libreria La Penna delle Storie e, per la serata conclusiva, Castel del Monte. Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Il Campo dei Miracoli”, un riferimento all’universo di Pinocchio e al bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi. Ma il Campo dei Miracoli evocato dal festival non è il luogo dell’inganno, dell’accumulo o della promessa facile. È piuttosto uno spazio da attraversare insieme, dove provare a rimettere in discussione il valore delle cose. E se non fosse il denaro a determinare ciò che conta davvero? E se al centro ci fossero il tempo, le parole, la cura, la fiducia, la possibilità di stare insieme?
La tappa andriese si apre mercoledì 24 giugno alle ore 18 nel Chiostro di San Francesco con l’inaugurazione della mostra “HeART of Gaza. Arte dei bambini dal genocidio”, progetto di Mohammed Timraz e Féile Butler che restituisce, attraverso disegni, immagini ed emozioni, lo sguardo dei bambini e delle bambine della Striscia di Gaza. Un’apertura intensa, che affida all’infanzia la possibilità di raccontare ciò che spesso il mondo adulto fatica a guardare.
Alle 19.30 Piazza Catuma ospita “Equilibri inediti”, creazione collettiva del Circo El Grito / SIC Stabile d’Innovazione Circense diretta da Fabiana Ruiz Díaz. Quattro artisti, ciascuno con la propria disciplina e il proprio linguaggio, danno vita a uno spettacolo di circo contemporaneo in cui i numeri individuali si incontrano, si trasformano e si contaminano. Al centro ci sono la fiducia, il rischio condiviso, l’ascolto e l’arte di restare in bilico in un mondo in continuo mutamento: ogni gesto diventa relazione, ogni equilibrio una scelta, ogni caduta una possibilità di trasformazione.

La prima giornata prosegue alle ore 21 in Piazza Toniolo con “Totò degli alberi” nel teatro più piccolo del mondo, produzione Kuziba ispirata alla fantasia calviniana de “Il Barone rampante”. Una stramba famiglia di teatranti lavora alla messa in scena del romanzo, ma un rifiuto, un litigio e un gioco teatrale finiscono per trasformare tutto: il teatro diventa casa, albero, bosco, racconto condiviso.

Giovedì 25 giugno
il festival riparte alle ore 11 dal Food Policy Hub con “Come seme”, spettacolo di Kuziba con Adriana Gallo e Annabella Tedone, per bambini e bambine dai 2 anni. Un viaggio poetico che percorre ritmi e scoperte che accadono nella terra, nella pancia, prima di nascere e prima di rinascere. In serata tornano “Equilibri inediti” alle 19.30 in Piazza Catuma e “Totò degli alberi” alle 21 in Piazza Toniolo.

Venerdì 26 giugno, dalle 17 alle 20, il Mercato Vecchio si apre a “Il paese del come va” di Antonio Catalano / Universi Sensibili: un labirinto da abitare, attraversare, osservare, dove si può perdere tempo senza che il tempo sia davvero perduto. Alle ore 18 la Libreria La Penna delle Storie ospita “La parabola del panificio indipendente” di Neil Packer, presentazione del libro edito da Camelozampa alla presenza dell’autore e della traduttrice Sara Saorin. La giornata prosegue ancora con “Equilibri inediti” alle 19.30 in Piazza Catuma e “Totò degli alberi” alle 21 in Piazza Toniolo.

Sabato 27 giugno è la giornata in cui Andria diventa pienamente Campo dei Miracoli. Alle ore 10 da Piazza Catuma parte la parata “Miracolo ad Andria”, azione collettiva che accompagna Pinocchio e il suo lunghissimo naso verso un Paese dove “Buongiorno” vuole dire davvero “Buongiorno”, in omaggio alla sequenza finale di “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica. Un invito rivolto a tutti, grandi e piccoli, a partecipare portando con sé nonni, nipoti, procugine e scope di saggina.
Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 Piazza Catuma ospita il “Cantiere Città Bambina”, cuore laboratoriale della tappa, con attività gratuite pensate come piccoli esercizi di immaginazione poetica, politica e manuale. L’Officina Poetica di Raffaella Giancipoli si trasforma in una Zecca dei miracoli; il laboratorio “A-te la scelta!” invita a lasciare il segno attraverso timbri insoliti; “Fiume dei riflessi” apre domande sul valore delle cose e dei gesti; “Miskia Miskia” di Mangiafuoco prepara cocktail di acqua, frutta e ingredienti segreti; la Sartoria Viaggiante di Cielo d’Africa cuce il vestito del grande Pinocchio; il BiCinematografo di sQuola Garibaldi rende omaggio a “Miracolo a Milano”, a 75 anni dalla sua uscita nelle sale.
Sempre sabato, al Mercato Vecchio torna “Il paese del come va”, mentre alle 11 Piazza Catuma ospita “Esplorazioni urbane” con Ivan Iosca e Giorgia Floro e dalle 17 alle 20 “Il Grande Gioco della Finanza” della Fondazione Finanza Etica, occasione per interrogarsi, anche con i bambini, su risparmio, investimenti, economia e valore. Al Mercato Vecchio, alle 17, alle 18 e alle 19, arriva anche “Il respiro della manovella” di Bottega Imata, piccolo viaggio tra ingranaggi, poesia e immaginazione, mentre il Food Policy Hub accoglie “Jazz for Kids. Concerti a misura di bambino”, progetto de La Cutrettola dedicato all’ascolto e all’avvicinamento alla musica dal vivo per i più piccoli.
Alle ore 18 il Chiostro di San Francesco ospita “Andersen: 45 anni e non sentirli!”, incontro con Barbara Schiaffino, direttrice della rivista Andersen, Sara Saorin, Camelozampa Edizioni, in dialogo con Viviana Peloso della Libreria Vecchie Segherie. Alle ore 20 Piazza Catuma accoglie “Clown Spaventati Panettieri” del Collettivo Clown, spettacolo in cui tre clown acrobati alle prese con una macchina in panne trasformano l’imprevisto in gioco, sorpresa e relazione. Alle 21.30, sempre in Piazza Catuma, arriva “La Città dei Bambini. L’utopia di Francesco Tonucci”, documentario di Emanuela Tomassetti, prodotto da Luca Criscenti con il patrocinio di Save the Children, introdotto da Carlo Bruni. A chiudere la giornata, alle 22.30 in Piazza Toniolo, “Cinema Cielo”, selezione di cortometraggi di animazione d’autore a cura di Imaginaria Kids, da guardare sdraiati con la testa appoggiata su un cuscino.

Domenica 28 giugno il festival saluta Andria con una mattinata ancora dedicata al Cantiere Città Bambina in Piazza Catuma. Tra le attività in programma ci sono “Saluto al Sole” a cura dell’Osservatorio Astronomico Andromeda, l’Officina Poetica, “A-te la scelta!”, la Sartoria Viaggiante, il BiCinematografo e “La finanza spiegata ad un Clown”. Al Mercato Vecchio proseguono “Il paese del come va” e “Il respiro della manovella”, mentre al Food Policy Hub tornano i concerti di “Jazz for Kids”.

La chiusura dell’edizione 2026 è affidata, alle ore 21 a Castel del Monte, a “Seguendo Fellini” di BandaStorta, ensemble trentino che rende omaggio al grande Maestro proponendo alcune tra le più celebri pagine musicali scritte per i suoi film, brani dell’epoca e composizioni originali. Tra musiche felliniane, comicità, teatro, circo e invenzione musicale, lo spettacolo accompagna il pubblico verso la conclusione del festival con un concerto che diventa show, parata sonora e festa collettiva.

Ad Andria “Il Tempo dei Piccoli” conferma la sua natura di festival-arcipelego: non un semplice calendario di eventi, ma un processo culturale che attraversa i luoghi e invita la città ad abbassare lo sguardo, ad accucciarsi un poco, a osservare il mondo dalla misura dei bambini e delle bambine.
Il Campo dei Miracoli, allora, non è il luogo delle promesse impossibili, ma quello in cui una comunità può provare a rifare il mondo partendo dalle piazze, dai corpi, dalle parole, dalla musica, dai libri, dai gesti condivisi. Un modo per ricordare che l’infanzia non è solo un’età da proteggere, ma una forza capace di interrogare il presente e trasformare il modo in cui abitiamo la città.

I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono disponibili online su Vivaticket. Il botteghino ad Andria sarà attivo in Piazza Catuma, nei pressi dello IAT, dal martedì al venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21.

Domenica sera il botteghino si sposterà a Castel del Monte e sarà disponibile a partire dalle ore 20 all’ingresso del castello.

Il programma completo è disponibile su www.iltempodeipiccoli.it.

Info: info@iltempodeipiccoli.it

 

Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026, 11:54

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