Descrizione
Il Comune di Andria è tra i primi Comuni in Puglia ad adottare il PAESC – Piano di azione per l’energia sostenibile ed il clima. Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il Piano, dopo il passaggio in Giunta, cristallizzato con delibera n. 224/2024 e la presentazione pubblica alla città. Il Comune di Andria aveva già approvato il PAES nel 2013, ma negli anni successivi si è registra una sorta di inerzia amministrativa sul tema poiché non vi è stato alcun monitoraggio.
L’Amministrazione Bruno, con l’approvazione del nuovo PAESC (perché si è negli anni aggiunta anche l’indicazione sul Clima) ha già definito interventi mirati, alcuni dei quali già in corso di attuazione come le piste ciclabili, la raccolta differenziata dei rifiuti o la riduzione del traffico con le Domeniche ecologiche e con l’introduzione delle ZTL … iniziative tutte che vanno nella direzione di abbattere le emissioni del 55%, rispetto a quelle calcolate nel 2024. E tutto questo entro il 2030.
Perché il Comune di Andria ha aderito nel 2022 come si ricorderà al nuovo Patto dei Sindaci integrato per l’Energia e il Clima e cominciato così a redigere il PAESC, al fine di affrontare una serie di sfide interconnesse come accelerare la decarbonatazione dei territori, mantenere il riscaldamento globale medio al di sotto di 2°c; rendere i territori più resilienti capaci di adattarsi agli impatti degli inevitabili cambiamenti climatici in atto; aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sui territori.
L’adozione del Patto ha permesso alla Città di Andria di entrare a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili, passaggio questo che impegna ulteriormente la Città a compiere sforzi importanti in vista degli obiettivi 2030.
«Con l’approvazione del PAESC – spiega l’Assessore alla Qualità della Vita, Savino Losappio – abbiamo dotato la città di un piano fondamentale per direzionare l’attività amministrativa diretta appunto ad abbattere le emissioni di CO2 nell’aria oltre ad affrontare i cambiamenti climatici. Sono state previste delle misure di mitigazione e di adattamento che questa amministrazione ha già iniziato a mettere in atto, come l’estensione della ZTL, delle piste ciclabili, riqualificazione degli impianti della pubblica illuminazione o ancora, implementazione zone verdi e parchi pubblici, raccolta differenziata con la contestuale riduzione dei rifiuti.Il PAESC è una componente chiave nell’impegno della città verso una strategia programmatica e operativa di risparmio energetico, perché permette di valutare il livello di consumo di energia e di emissioni di CO2, identificare i campi di intervento, contribuire a mettere in opera le politiche e i programmi necessari nella città».
A cura di
Contenuti correlati
- Apertura varco tra via Mozart e via Bisceglie. Pinqua TERRA verso il completamento
- Centro “Dopo di Noi” – Giunta di Quartiere martedì 24 febbraio ore 19
- QOCO Un filo d'Olio nel piatto, Cross over del Gusto - XVII edizione
- Isola Ecologica di Via Stazio, affidati questa mattina i lavori di riqualificazione
- Andria capitale delle Smart City per un giorno: amministratori da tutta Italia per la tappa di City Vision
- Consegnate alla Città di Andria la Libellula e la Targa della Rete dei Comuni Sostenibili
- Andria Capitale delle Smart City per un giorno. Amministratori da tutta Italia riuniti per la tappa di City Vision ‘MUOVERE VERSO IL FUTURO’
- Andria al voto: 24 e 25 maggio 2026 le consultazioni elettorali
- “REEL”, un lungometraggio sulla Città di Andria. Un progetto del regista Gianni Quinto
- 10 febbraio, Giorno del Ricordo. Una Corona al Cippo commemorativo
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2025, 16:02