Descrizione
Entrare ed ammirare l’atmosfera di un Conservatorio è un’esperienza che tutti, prima o poi, dovrebbero fare. Parte da questo auspicio l’ambizioso progetto di portare la sede decentrata ad Andria del Conservatorio di Bari “N. Piccinni” che il Sindaco Giovanna Bruno ha lanciato all’attenzione del suo attuale Direttore Valter Nicodemi, incontrandolo recentemente a Bari.
Un disegno che ha bisogno di congrui tempi, che viene da lontano e che ora vede concretamente gettare le basi con la sottoscrizione formale del protocollo d’intesa tra Comune di Andria e Conservatorio “Piccinni” di Bari. La convenzione ruota intorno ad una serie di collaborazioni, in primis corsi decentrati di musica in città, per gli studenti di Andria e delle città limitrofe.
«Amministrare significa avere visione – dichiara il Sindaco Bruno – Abbiamo provato a lavorare su questa idea mettendo insieme tanti tasselli che puntano a fare di Andria una città di riferimento in ambito culturale.
Tante scelte vanno in questa direzione: per esempio a giorni assisteremo allo sgombero dell'area di via Barletta, che ospita ancora per poco il Mercato ortofrutticolo. Lì, il polo teatrale e culturale della Città di Andria, con tutta una trasformazione urbana intorno e con servizi che si sviluppano. Teatro tenda, spazi aperti e e uffici per accogliere i lavoratori della Cultura e del Teatro, perché riteniamo che intorno alla cultura ci possa essere non solo lo sviluppo futuro della città ma anche e soprattutto l'opportunità per tanti ragazzi che sono andati via di tornare e di portare le loro professionalità maturate in ambiti culturali in tutto il mondo.
Abbiamo preparato il terreno già con altri atti: i protocolli con l'Università di Bari, con il Comune di Bologna per lavorare sull'andriese Carlo Broschi, in arte Farinelli; poi con il Comune di Jesi per i percorsi federiciani, ancora con le Fondazioni che si occupano di cultura; un lavoro identitario forte, che ha snodi nello storico festival Internazionale Castel dei Mondi, nella neonata Fondazione regionale, nelle molteplici attività proposte in questi anni, nonostante l'assenza di risorse comunali».
«L’idea di decentrare i corsi e una sede del Conservatorio mi trova in accordo col Sindaco - ha dichiarato il Direttore Nicodemi – E’ bellissima e la condivido. Noi come Istituzione abbiamo l’obbligo di decentrare e raggiungere anche tutto il territorio provinciale e regionale. Quindi questa progettualità non può che essere condivisa, partendo da Andria che manifesta così tanto interesse e pragmaticità».
Il legame con il Conservatorio di Bari è rafforzato dalla figura del Maestro Riccardo Muti, direttore onorario del “Piccinni” e cittadino onorario di Andria. Anche qui, scelta di visione della sindaca, creando un prestigioso legame di amicizia con il direttore d'orchestra più famoso al mondo. Andria e Bari sono sempre più vicine.
A cura di
Contenuti correlati
- Nuova seduta di Consiglio Comunale giovedì 30 Luglio 2026 - ore 16:00
- DesTEENazione apre le porte alla città. Il 28 luglio l’inaugurazione dello spazio multifunzionale dedicato agli adolescenti di Andria
- Il Consiglio Comunale licenzia tutti i provvedimenti
- ORIENTATION DESK - Lo sportello di orientamento al lavoro
- Ricevuti dalla Sindaca Giovanna Bruno gli studenti della scuola “N. Vaccina” premiati a CinemAmbiente Junior 2026
- Direzione Generale ASL BT e Sindaci della BAT: incontro a Palazzo di Città mercoledì 22 luglio alle ore 11
- Consiglio comunale, convocato per giovedì 23 luglio ore 16
- Rilascio CIE a domicilio: MODALITÀ DI PRENOTAZIONE
- Rilascio delle carte d'identità elettroniche (CIE) esclusivamente su prenotazione on line
- Palazzo Ducale conquista il Premio Urbanistica 2026. Ass. Loconte: «Una visione che oggi riceve un prestigioso riconoscimento nazionale»
Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2026, 23:37