Descrizione
Le deleghe alla sostenibilità ed alla programmazione economica, al bilancio, ai tributi e società partecipate, ed infine alle politiche giovanili sono state assegnate dalla Sindaca Giovanna Bruno al dott. Mirko Malcangi. In queste prime settimane di lavoro all’Assessore all’Affidabilità è toccato il compito di esaminare criticità e opportunità dell’Ente, con due obiettivi chiari: migliorare la riscossione dell’Ente e della rete per le politiche giovanili.
Ecco la sua lettera di presentazione alla Città.
«Ricevere le deleghe alla sostenibilità, programmazione economica, bilancio, tributi, partecipate e politiche giovanili è un riconoscimento importante, non solo personale, ma nei confronti di tutta la comunità politica di Per Andria Bene in Comune. Un percorso costruito sul territorio, in continuità con il progetto civico promosso dal Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Vogliamo partire da due priorità chiare: il bilancio partecipato e il coinvolgimento attivo dei giovani. Due strumenti fondamentali per rafforzare il rapporto tra cittadini e amministrazione, un legame che si è manifestato con forza già durante le ultime elezioni comunali.
In queste prime due settimane ci siamo concentrati soprattutto sull’ascolto: dei dipendenti dell’ufficio finanziario, dei tributi e delle politiche giovanili. Un confronto necessario per comprendere criticità e opportunità. Parallelamente, abbiamo iniziato a lavorare ai primi provvedimenti finanziari, che saranno portati in Consiglio già nel prossimo mese di luglio. Tra questi, l’adesione alla rottamazione quinques per i crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Si tratta di misure straordinarie, già adottate in passato, ma che non possono diventare il modello ordinario di gestione dei tributi comunali.
Una priorità assoluta resta infatti il miglioramento della riscossione. Partiremo dalla bonifica delle banche dati e dall’allineamento tra anagrafe e anagrafe tributaria. Un passaggio essenziale per contrastare in modo più efficace l’evasione, recuperare crediti oggi non tracciati e garantire servizi più equi ed efficienti per tutti i cittadini.
Le politiche giovanili devono essere uno strumento concreto per costruire il futuro della città. Formare la classe dirigente di domani, ma anche offrire ai giovani una reale possibilità di restare. Il “diritto a restare” significa proprio questo: non essere costretti a lasciare la propria terra per mancanza di lavoro, opportunità o servizi adeguati.
Per raggiungere questi obiettivi sarà fondamentale aprire da subito un confronto con tutti gli attori del territorio: Università di Bari, Politecnico, Università di Foggia e realtà locali.
Solo facendo rete sarà possibile costruire opportunità vere per i giovani e per l’intera comunità».
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Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 08:24