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Andria celebra il “Baby Loss Awareness Day”

Con un abbraccio alle famiglie che vivono il dolore della perdita perinatale e infantile

Data :

15 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Andria celebra il “Baby Loss Awareness Day”
Municipium

Descrizione

Ci sono dolori che spesso restano nascosti, difficili da raccontare e da condividere, ma che hanno bisogno di essere riconosciuti e accolti. Il 15 ottobre ricorre il Baby Loss Awareness Day, la Giornata Mondiale della Consapevolezza sulla Perdita Perinatale e Infantile, dedicata alla memoria dei bambini scomparsi durante la gravidanza o poco dopo la nascita e alla vicinanza alle famiglie che affrontano questa esperienza dolorosa.
 Una giornata che invita a fermarsi, ad ascoltare e a riconoscere tutte le sfumature di una sofferenza che attraversa le vite di madri, padri e familiari, ciascuno con i propri tempi e le proprie modalità di elaborazione del lutto.
Anche quest’anno il Comune di Andria ha voluto rinnovare la propria attenzione verso questo tema, con l’obiettivo di contribuire a rompere il silenzio che spesso circonda la perdita perinatale e infantile. Questa mattina cerimonia al Cimitero Comunale, davanti alla Stele dedicata ai Bambini Mai Nati, realizzata lo scorso anno per volere della Sindaca Giovanna Bruno, e questa sera invece, a partire dalle ore 19, Palazzo di Città sarà illuminato di rosa e di blu, i colori simbolo di questa Giornata Mondiale, per richiamare l’attenzione della comunità su un dolore profondo, che merita ascolto, rispetto e vicinanza.
«È una giornata molto particolare, nella quale si contrappongono sentimenti e reazioni differenti – ha affermato la sindaca Bruno – Quest’anno partecipazione ancora più numerosa rispetto allo scorso anno, segno che nella nostra comunità ci siano tantissime sensibilità che vanno accolte e abbracciate. Attorno a questo tema esiste una sofferenza che molte volte non viene colta, perché il dolore e questo tipo di esperienza vengono vissuti in maniera diversa da ciascuno».
La sindaca sottolinea anche il valore della partecipazione e della possibilità di trovare spazi in cui dare voce ai propri sentimenti: «Sono contenta che sia aumentata la partecipazione rispetto allo scorso anno, segno di una sensibilità che cresce e che dobbiamo continuare a coltivare. Mi ha fatto piacere vedere anche dei papà, perché a volte si pensa che siano proprio loro a nascondere per sempre un determinato dolore, uno strappo con la vita. Invece, tutte le sofferenze hanno bisogno di essere elaborate e questo percorso passa, talvolta, anche attraverso un luogo fisico a cui poter affidare un pensiero, un ricordo. Da qui nasce l’idea di realizzare una stele dedicata. E continueremo a impegnarci in questa direzione – conclude Giovanna Bruno – perché nella nostra città ci sono tanti livelli di fragilità che meritano di essere compresi e dignitosamente accolti».
Un messaggio di vicinanza e delicatezza è arrivato anche da don Geremia Acri, assistente spirituale di Multiservice, che ha richiamato l’importanza di una presenza capace di accompagnare senza giudicare e senza necessariamente ricorrere alle parole.
«A volte non servono le parole, ci vuole soltanto una presenza: una presenza amica, capace di consolare e di custodire soprattutto la memoria di queste vite. Bisogna essere accanto con tenerezza e misericordia».
 Per Antonio Griner, amministratore delegato di Multiservice incaricato dei Servizi Cimiteriali, la ricorrenza rappresenta un’occasione per dedicare attenzione alle famiglie e per promuovere un luogo di memoria e raccoglimento.
 «È un momento di ricordo e di attenzione alle mamme e alle famiglie che purtroppo hanno dovuto affrontare questo lutto. Per noi è anche un’occasione per far conoscere il nostro cimitero, che come società cerchiamo di rendere sempre più accogliente. Insieme a tutti coloro che partecipano a questa iniziativa, vogliamo dedicare un pensiero a questi piccoli e unirci idealmente alle tante iniziative che si svolgono contemporaneamente in altri luoghi del mondo».
La preghiera dedicata alla Madonna Madre di Luce dei Bambini mai Nati da parte di don Savino Simone, cappellano del Cimitero, e alcune testimonianze molto toccanti hanno accompagnato questa cerimonia tra il silenzio e il raccoglimento.

Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026, 15:30

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