Descrizione
Un messaggio di forza e di incoraggiamento è quello che il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la Sindaca Giovanna Bruno rivolge alle famiglie che vivono il disturbo dello spettro autistico.
«Desidero solo ringraziare tutti coloro che, nel tempo, sfidando pregiudizi e indifferenza, si sono mobilitati per esplicitare sempre di più cosa significhi vivere la condizione dello spettro autistico, la neurodiversità, nelle sue molteplici forme e intensità di disagio. Un percorso di sofferenza e a volte di chiusura totale delle istituzioni che, invece, per prime dovrebbero spalancare le porte della comprensione e dare soluzione ai tanti problemi che vive chi è affetto da autismo.
I numeri sono in costante e veloce aumento e ancora la medicina e la ricerca fanno fatica a dare risposte compiute, diagnosi certe e percorsi assistenziali idonei. In questo quadro, chi è colpito da tale fragilità, deve quanto meno trovare aiuto e supporto morale, materiale, relazionale, burocratico.
Il mio incoraggiamento è a non cedere, a percorrere con determinazione quelle strade tortuose della superficialità che spesso è cattiveria; a non stancarsi di sollecitare la Politica che deve abbracciare le fragilità, tutte».
Con il contributo di scuole e associazioni, sempre in maggiore aumento sono le iniziative di sensibilizzazione ad Andria.
Palazzo di Città si tinge di blu quale segno esteriore di sostegno ai processi di sensibilizzazione. Anche a Castel del Monte fa ingresso la mobilitazione sul tema.
«Per i tanti rivoli della disabilità – prosegue la Sindaca - sono state proprio le iniziative private di famiglie coraggiose e privati sensibili a fare da apripista, ad abbattere gli steccati degli stereotipi e della diffidenza. Penso alla Sindrome di Down, alle fragilità fisiche, alle malattie rare e a tanto altro ancora. Questo coraggio, come avviene anche per il mondo dell’autismo, deve essere supportato dal sistema pubblico e non complicato da chi riduce questo terreno a miope scontro tra fazioni. L’obiettivo deve essere unico per tutti, da qualsivoglia angolazione: creare una società davvero consapevole, inclusiva, accogliente e in grado di dare pari dignità e opportunità a tutti coloro che vivono la condizione dello spettro autistico, alleggerendo le famiglie da incombenze e problemi che si acuiscono quando i genitori diventano adulti o vengono a mancare.
Non si può restare indifferenti. E, soprattutto, non ha senso essere sensibili o attenti in una giornata dedicata, dimenticando la quotidianità fatta di altri 364 giorni l’anno. Vale per l’autismo, vale per tutte le altre diversabilità».
A cura di
Contenuti correlati
- Presentato “PERCORSI DI LEGALITÀ”, il progetto di educazione alla legalità per le scuole secondarie di primo e secondo grado
- “Io ordino con te”: ad Andria l’inclusione passa anche dalla tavola. 500 tovagliette in CAA saranno distribuite negli esercizi di ristorazione aderenti
- Morti sul lavoro, ANMIL: “Non dobbiamo abituarci”. L’11 ottobre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- “Quello che resta”, Diario minimo di un medico di famiglia dopo 33 anni di medicina di famiglia Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti
- Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace Polifonia di speranza Un battito d’arti per la pace: musica, danza e teatro per la Terra Santa
- “Costruire il parco progetti per la coesione”, una giornata formativa organizzata da Comune di Andria e ANCI
- Questura BAT, il saluto del sindaco Giovanna Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola
- Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio
- “Menti in scena”, la rassegna per promuovere la salute mentale
- Crisi dell’olivicoltura, i sindaci del territorio al fianco degli agricoltori: “Servono risposte immediate dal Governo”
Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 09:04