Descrizione
«Raccolgo la rabbia dei familiari delle vittime, sottoposte a un continuo stillicidio, da 9 anni a questa parte. Provo ad interpretare il loro dolore, aggrappato ad un senso di fiducia che in alcuni momenti viene meno, sgretolando quella sottile speranza coltivata in silenzio, tra un processo e una pronuncia.
Il punto è che non c'è e mai ci potrebbe essere nulla che restituisca loro i familiari e gli affetti frantumati tra gli ulivi della nostra terra, in quel torrido 12 luglio.
Come comunità cittadina proviamo a esprimere la nostra vicinanza che è consolazione, rispettosa comprensione di una sofferenza che in qualche modo condividiamo, rinnoviamo, ben consci che l'inferno della rabbia e dello sgomento è il loro commensale quotidiano».
Così il Sindaco Giovanna Bruno alla notizia della sentenza di appello per la strage ferroviaria del 12 luglio 2016 pronunciata ieri dalla Corte di Appello di Bari che ha, in sostanza, confermato il giudizio di I grado.
A cura di
Contenuti correlati
- Al via la “Rassegna Teatrale in Vernacolo” – edizione 2026
- Sistema Informativo Territoriale (SIT) del Comune di Andria. Presentazione del portale web
- 25 Aprile ad Andria: L'81° Anniversario nel Segno della Costituzione
- Pubblicato l'elenco dei Presidenti di Seggio nominati dalla Corte d'Appello
- Consiglio Comunale convocato per giovedì 30 aprile alle ore 16
- Siglato il Protocollo d’intesa tra le città di Andria e Jesi per la valorizzazione congiunta della figura di Federico II di Svevia
- Resoconto interventi Polizia Locale nella giornata del 13 aprile 2026 – Allerta Meteo
- Consiglio Comunale, i provvedimenti approvati nella seduta di mercoledì 8 aprile
- Avviato il censimento del Verde Urbano per il monitoraggio digitale
- Festival della Legalità, la possibilità di scegliere: il valore della storia di Lia Pipitone nella testimonianza di suo figlio Alessio
Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2025, 13:47