Descrizione
Le prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo rappresentano per il Comune di Andria un momento di importante evoluzione organizzativa. É avviato, infatti, quest'anno un percorso di innovazione che vede l’Ente impegnato nella digitalizzazione dei processi e nel decentramento dei servizi al cittadino. La presenza degli operatori comunali presso i plessi scolastici non sarà solo un presidio istituzionale, ma un nuovo modo di servire la comunità, con professionalità e rinnovata disponibilità.
A tal fine l’Amministrazione Comunale ha espresso nel Piano operativo comunale alcuni indirizzi specifici che prevedono alcune importanti novità:
il rilascio delle tessere elettorali avverrà direttamente presso i plessi scolastici sede di seggio, grazie alla dotazione di servizi di stampa in loco per risolvere immediatamente eventuali criticità degli elettori e favorire le operazioni di voto;
l’informatizzazione con sistema decentrato della raccolta dati, che consentirà agli operatori presso i seggi di caricare i risultati direttamente sui sistemi del Ministero dell'Interno, garantendo flussi rapidi, controlli di quadratura istantanei e la pubblicazione in tempo reale degli esiti sul sito istituzionale.
La prima attività si rende necessaria in un contesto sociale di scarsa affluenza al voto oramai consolidata, che impone la predisposizione di modelli organizzativi ed operativi che portino a favorire la partecipazione dei cittadini al voto. Nella seconda attività tale esigenza è dettata dalla necessità di evitare le lentezze nello scrutinio e nella diffusione dei risultati.
Resteranno comunque aperti durante le operazioni di voto anche alcuni sportelli degli Uffici di Piazza Trieste e Trento per l’attività di rilascio della tessera elettorale.
Si ricorda che si vota il 22 marzo dalle ore 07:00 alle ore 23:00 e lunedì 23 marzo dalle ore 07:00 alle ore 15:00. Per poter votare è necessario recarsi al seggio di appartenenza esibendo la tessera elettorale e un documento di identità.
«Sulla scorta delle esperienze elettorali condotte negli anni passati – spiega la Sindaca Giovanna Bruno - si è inteso avviare alcune modifiche operative di miglioramento degli aspetti organizzativi e procedurali e l’avvio di un processo di riorganizzazione, che consenta di raggiungere alcuni obiettivi ormai improcrastinabili, come la semplificazione, lo snellimento e la velocizzazione delle procedure ed un miglior coordinamento dei soggetti coinvolti, attraverso l’efficientamento delle procedure e l’ottimizzazione delle risorse umane e strumentali, nonché la digitalizzazione e l’informatizzazione dei processi. Quello del Referendum sarà un ottimo banco di prova delle novità in termini organizzativi dell’apparato amministrativo comunale».
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Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026, 16:45