Descrizione
Il tavolo permanente di crisi del Comune di Andria promosso dall'Amministrazione Comunale ha redatto il Patto Sociale per la Città, d'intesa con tutti i rappresentanti delle categorie da cui è partita la protesta dei comparti agricolo, olivicolo e degli autotrasporti.
Un atto ufficiale, che ripercorre le motivazioni del malcontento generale che ricade sull'intera collettività. Ne è stata data lettura ieri a conclusione della mobilitazione pubblica cittadina che ha raccolto migliaia di cittadini, famiglie, imprenditori, operai, dipendenti, pensionati, bambini.
Il Patto contiene precise e dettagliate richieste: si tratta di azioni concrete rimesse ai decisori politici di più livelli, chiamati a trovare immediate soluzioni per alleggerire la pressione economica di famiglie e imprese; ma anche interventi sul prezzo dell'olio extra vergine d'oliva, per consentire di smaltire le giacenze e avviare la nuova campagna di raccolta e molitura senza affanni e senza rimettere capitale. V’è anche la dichiarazione dello stato di crisi, con misure agevolate di credito per chi ne ha bisogno.
«Soluzioni straordinarie – spiega la Sindaca Giovanna Bruno - per una crisi che è diventata straordinaria, nonostante fosse annunciata da tempo. Questo Patto, però, contiene anche degli impegni: la comunità si impegna ad essere unita nella difficoltà e nella protesta, ad essere Comunità educante per dimostrare ai più giovani che protestare è un diritto ma rispettare, luoghi e persone, è un dovere».
A Palazzo di Città il Patto è disponibile per la sottoscrizione da parte di singoli cittadini, di associazioni, di enti ecclesiastici, di scuole, di categorie di lavoratori, di comparti, di comitati, di enti, di organizzazioni sindacali.
Il Patto è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Andria.
E’ invece fissato per domani venerdì 23 ottobre alle ore 16,30 in Sala Consiliare l’incontro con il Tavolo di Crisi, con delegazioni dei comparti e le rappresentanze politiche, alla presenza dell’on. Mariangela Matera, che ha accolto così l’invito rivolto dalla Sindaca Giovanna Bruno all’atto di costituzione del Tavolo di Crisi Permanente.
L’appuntamento di domani si inserisce in un percorso di confronto, interlocuzione e condivisione tra le istituzioni che intende accompagnare due passaggi fondamentali: definizione dell’ordine del giorno da discutere e approvare in Consiglio comunale, tema su cui si confronterà la prossima Conferenza dei capigruppo con il coordinamento della presidente Daniela di Bari; affidare alla Parlamentare on. Matera, quale rappresentante del territorio nelle sedi istituzionali nazionali, il compito di farsi portavoce presso il Governo delle istanze e degli impegni contenuti nel Patto, affinché la mobilitazione cittadina possa tradursi in un’azione concreta di sensibilizzazione e interlocuzione con l’Esecutivo.
Seguiranno aggiornamenti sulle ulteriori iniziative unitarie.
A cura di
Allegati
Contenuti correlati
- “Pallido il Sole a Bologna”: dal taccuino di Charles Burney l’incontro con Farinelli, Padre Martini e la riscoperta del genio di Domenico Scarlatti
- Alla Città di Andria il Premio City Vision “Buone Pratiche” 2026 per la realizzazione dei tre progetti PINQUA
- “ECHI DI PIETRA”, per il mese dei defunti un calendario di eventi
- Sabato 31 ottobre - Festa della Zucca. Nel Centro Storico un percorso di sapori d’autunno e musica dal vivo
- Anteprima del Festival della Legalità – 7^ edizione. Giovedì 29 ottobre doppio appuntamento
- Consiglio Comunale, approvato il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) 2027/2029
- Il Consiglio Comunale approva all'unanimità gli ordini del giorno urgenti sulla crisi del comparto olivicolo-oleario e dell’autotrasporto
- “Andria Città dei Mondi”: incontro di accompagnamento per gli Enti Terzo Settore
- Oggi il Consiglio Comunale: si discute di Dup, bilancio consolidato e piano triennale dei Lavori Pubblici. Ordine del giorno sulla crisi del comparto agricolo-olivicolo e autotrasporto
- Censimento permanente della popolazione 2026. ISTAT comunica ritardi nella consegna delle lettere alle famiglie da campionare
Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026, 13:40