Descrizione
Il Sindaco di Andria avv. Giovanna Bruno e tutta l’Amministrazione Comunale accolgono con particolare favore la Determinazione Dirigenziale n. 333 del 30 marzo 2026 della Provincia di Barletta–Andria–Trani, che dispone la revoca dell’aggiudicazione dei lavori per il completamento della Tangenziale Ovest (Bretella Sud) lungo la S.P. n. 2 (ex S.P. n. 231).
Si tratta di un passaggio che, seppur tardivo e sollecitato a più riprese dallo stesso Sindaco per vie formali, è comunque rilevante perché nei fatti rappresenta una vittoria delle associazioni ambientaliste, dei cittadini e di quanti, negli anni, hanno espresso una posizione critica e contraria alla realizzazione dell’opera, ritenuta da più parti inutile, dannosa e fortemente impattante sull’ambiente.
«Per la prima volta, un atto amministrativo riconosce nei fatti la fondatezza della posizione di contrarietà espressa dal Comune di Andria in ogni sede, compresa quella giudiziale – commenta il Sindaco Bruno - che ha sempre ritenuto l’intervento non prioritario, sproporzionato rispetto ai benefici attesi e dannoso sotto il profilo ambientale e territoriale. Nel corso degli anni, l’Amministrazione comunale ha assunto decisioni chiare e coerenti, anche in sede di Consiglio Comunale, opponendosi alla variante urbanistica necessaria alla realizzazione dell’opera. Una posizione che ha trovato conferma in un contesto complesso, segnato da contenziosi e da un lungo iter procedurale».
La revoca disposta dalla Provincia si fonda sulla sopravvenuta carenza di risorse finanziarie, determinata dall’aumento significativo dei costi rispetto al finanziamento originario. Tuttavia, questo esito evidenzia anche come l’intervento, così come concepito, non fosse sostenibile né sotto il profilo economico né sotto quello della pianificazione territoriale. Il Comune di Andria ha ritenuto la proposta di realizzare l’opera per stralci funzionali impraticabile, confermando ulteriormente le criticità già evidenziate negli anni.
«Oggi – dichiara la prima cittadina – viene riconosciuto che le ragioni del territorio, dell’ambiente e della sostenibilità, sostenute convintamente dalla quasi totalità della comunità politica e cittadina, non erano infondate. È un risultato importante per tutti coloro che si sono impegnati con determinazione. Sarà necessario ora ripensare completamente le strategie infrastrutturali del territorio, puntando su interventi realmente utili, sostenibili e coerenti con le esigenze della mobilità locale, a partire dal miglioramento della viabilità esistente e dall’accessibilità al nuovo ospedale.
Resta adesso l’impegno ad intervenire, auspicabilmente entro la fine di questa consigliatura – asserisce il Sindaco - sulla revoca della variante al PRG adottata dal Commissario ad Acta con i poteri del Consiglio Comunale, ricorrendone i presupposti legittimanti.
Anche su questo ho inteso raccogliere l’immediato volere dell’assise comunale dopo la pubblicazione della determina provinciale».
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Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 09:04