PREMESSO CHE:

• all’alba del 24 Febbraio la Russia ha lanciato un attacco nei confronti dell’Ucraina attraverso un’operazione militare speciale che si è subito rivelata un attacco totale alla capitale, alle principali città del Paese, basi militari ed aeroporti;

• la violenta ondata di attacchi russi non accenna a fermarsi alimentando una mobilitazione generale della popolazione in fuga da bombardamenti ed esplosioni che stanno seminando morti e distruzione;

VISTO il decreto legge 25 febbraio 2022, n. 15, recante “Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina”;

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022 con cui è stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2022, lo stato di emergenza in relazione all’esigenza di assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale in conseguenza della grave crisi internazionale in atto;

VISTO il decreto legge 28 febbraio 2022, n. 16, recante “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina” che ha previsto, tra l’altro, all’art. 3 specifiche disposizioni per fare fronte alle eccezionali esigenze connesse all’accoglienza dei cittadini ucraini che arrivano sul territorio nazionale in conseguenza del conflitto bellico in atto in quel Paese;

VISTA l’OCDPC n. 872 del 4 marzo 2022 recante “Disposizioni urgenti di Protezione Civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

VISTA l’OCDPC n. 873 del 6 marzo 2022 recante “Ulteriori disposizioni urgenti di Protezione Civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

VISTA la Delibera di Giunta Comunale n. _____ del _______ avente ad oggetto “Disposizioni in materia di accoglienza in favore di persone e nuclei familiari di nazionalità ucraina – indirizzi”;

CONSIDERATO CHE

• l’aggravarsi della crisi internazionale in atto in Ucraina ha determinato il repentino incremento delle esigenze volte ad assicurare il soccorso e l’assistenza alla popolazione interessata attraverso forme di collaborazione tra i vari stati dell’Unione Europea nell’intento della graduale realizzazione di uno spazio di libertà, sicurezza e protezione verso legittime richieste di asilo;

• che l’intervento militare nel citato territorio, oltre a causare la tragica perdita di vite umane, sta determinando un afflusso massiccio di persone in cerca di rifugio nell’Unione europea;

• la città di Andria si è sempre distinta per accoglienza e ospitalità verso chi fugge dai paesi in guerra e dalla povertà;

VISTO il decreto legislativo 7 aprile 2003, n. 85, recante “Attuazione della direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario”;

VISTA la nota della Prefettura della Provincia di Barletta Andria Trani recante disposizioni in materia di “Accoglienza di cittadini ucraini” con la quale si affida ai Comuni stessi la gestione dell’accoglienza, secondo la disciplina del sistema CAS, con oneri a carico del Ministero dell’Interno;

CONSIDERATA l’esigenza di garantire con tempestività, nell’ambito del coordinamento dell’Unione europea, ogni forma necessaria di soccorso ed assistenza sul territorio nazionale alla popolazione ucraina colpita dagli accadimenti in rassegna;

PRESO ATTO che diverse famiglie, enti ed associazioni hanno già manifestato la disponibilità ad ospitare persone e nuclei familiari provenienti dall’Ucraina;

SI RENDE NOTA

La volontà dell’Amministrazione Comunale di procedere a una ricognizione su tutto il territorio comunale, delle disponibilità di nuclei familiari, singole persone, enti del terzo settore, caritatevoli/ecclesiastici all’accoglienza a carattere temporaneo di persone e/o nuclei familiari provenienti dall’Ucraina nonché la messa a disposizione di servizi utili al fronteggiamento di tale accoglienza al fine di meglio coordinare, anche in concorso con la Prefettura di Barletta Andria e Trani, ogni intervento.

MODALITA’ DI ADESIONE

La disponibilità all’accoglienza abitativa è da intendersi temporanea per motivi di emergenza umanitaria in un presumibile arco temporale di una annualità presso:

• alloggi privati (in abitazioni non condivise con il nucleo familiare proponente);

• strutture alberghiere;

• strutture extra alberghiere (quali casa vacanze, b&b, agriturismi o affittacamere);

• strutture religiose.

Si precisa che per l’accoglienza abitativa si deve propendere per soluzioni nel tessuto urbano, per consentire un’effettiva integrazione sociale e territoriale.

Coloro che vorranno mettere a disposizione i citati immobili dovranno chiarire in sede di adesione al presente avviso pubblico se offrono accoglienza in modalità gratuita o a titolo oneroso.

Nell’istanza di adesione occorrerà altresì indicare:

• Comune presso il quale è collocato l’alloggio;

• Indirizzo dell’alloggio;

• Superficie dell’abitazione in metri quadri;

• Numero vani;

• Numero massimo di persone ospitabili contemporaneamente;

• Alloggio con autonoma gestione da parte degli ospiti (presenza di spazi per preparazione di pasti, di lavanderia, di pulizia e igiene dei locali);

• Alloggio accessibile a disabili;

• Disponibilità all’accoglienza di nuclei familiari anche con figli minori;

• Durata massima dell’accoglienza.

Si potrà manifestare la disponibilità alla prestazione di servizi a titolo gratuito quali:

• mediazione culturale e/o linguistica;

• supporto psicologico;

• consulenze legali a vario titolo;

• accompagnamenti presso servizi pubblici (con o senza disponibilità di mezzo di trasporto);

• animazione culturale, ludica ed educativa;

• altri servizi ritenuti utili.

Per l’attuazione dei servizi di supporto psicologico e di consulenze legali si terrà conto dei professionisti con adeguati titoli professionali; diversamente il servizio di mediazione linguistica potrà essere reso da mediatori linguistici non di professione ma buoni conoscitori della lingua ucraina.

Al fine di coordinare, in sinergia con la Prefettura di Barletta Andria e Trani, i vari attori privati, associazioni enti del terzo settore/ecclesiastici che hanno già intrapreso iniziative relative all’accoglienza dei cittadini ucraini, vogliano comunicare all’indirizzo mail emergenzaucraina@comune.andria.bt.it le attività poste in essere e quelle che intenderanno continuare intraprendere per il futuro.

PRESENTAZIONE DI ISTANZE DI ADESIONE

L’istanza di adesione per la disponibilità a prestare servizi dovrà essere manifestata con compilazione di un apposito modulo disponibile nella sezione “Avvisi” del portale istituzionale cittadino sul sito del Comune di Andria, da inviare all’indirizzo emergenzaucraina@comune.andria.bt.it.

Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 25 marzo 2022. In considerazione dell’evoluzione del conflitto in essere tale disponibilità rimarrà aperta anche dopo tale termine.

L’adesione al presente Avviso non comporta l’instaurarsi di obblighi da parte del Comune nei confronti di chi esprime la propria disponibilità. Le adesioni saranno successivamente valutate in rispondenza alle normative vigenti.

Il Comune, d’intesa con la Prefettura della Provincia di Barletta, Andria e Trani, raccoglierà le disponibilità e successivamente chi ha manifestato la propria disponibilità potrà essere contattato dagli Enti e dalle Autorità preposte, per l’attivazione dell’accoglienza e degli eventuali percorsi di accompagnamento necessari per l’inserimento delle persone nel nuovo contesto.

Il trattamento dei dati personali contenuti nelle adesioni è autorizzato ai soli fini della presente procedura ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e ss.mm. e del Regolamento Europeo n. 679/2016.

Per informazioni e assistenza in merito al presente Avviso è possibile contattare il Servizio Socio Sanitario del Comune di Andria al numero telefonico 0883-290325.

Si comunica, inoltre, che è attivo, presso i Servizi Demografici del Comune di Andria, ubicati in P.zza Trieste e Trento, il Centro di registrazione per i cittadini ucraini, attivo dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il sabato dalle ore 8.30 alle ore 11.30.

Andria, 16/03/2022

Il Dirigente
Comandante della Polizia Locale
Dott. Francesco CAPOGNA

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